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Vittorio Emanuele II Re d'Italia - 2 centesimi
20.12.2014
Egregio Sig. Giulio,
seguo da tempo il suo sito di consulenza e so che si occupa prevalentemente di monete romane o antiche ma le chiedo se mi sa dire qualcosa di questa moneta che ha trovato mio figlio tempo fa.
Mi piacerebbe sapere se è autentica e che tipo di valutazione può avere.
La ringrazio da subito per quello che saprà dirmi,
cordiali saluti...
Due centesimi Vittorio Emanuele II 1867 coniata a Milano
Dicitura sul dritto =2 centesimi 1867 e sotto la lettera (M)
Dicitura sul rovescio = Vittorio Emanuele II Re D’Italia e sotto la lettera F con un puntino.
Diametro = 20 mm.
Peso = 2 grammi
Tipologia = lega di rame
Asse di conio = Asse del dritto a ore 6 rispetto al rovescio
Colore = rosso rame
Presenza di materiale ferroso nel tondello = assente
Metallo = rame
fig. 1
Cliccare sulle immagini per ingrandire
Roma, 27.12.2014
Egregio Lettore, 
di seguito riporto gli elementi significativi raccolti in merito alla moneta di figura:

AE1, zecca di Milano, 1867, W-VE2/1-0, rarità "C"2.

Descrizione sommaria:
D. Testa del Re a sinistra, intorno VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA3, Sotto il collo F4.
R. Festone di rami di alloro e di rovere. All'interno, su tre righe,
2/CENTESIMI/18675. M in esergo 6.
Taglio liscio.

La ricerca nel web di monete di tipologia simile a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:

  1. ebay1 2 CENT 1867 MILANO - VITTORIO EMANUELE II. EUR 2,70.
  2. Münzen und mehr M739-ITALIEN-2-Centesimi-1867-M-Vittorio-Emanuele-II-1861-1878 EUR 8,95.
  3.  http://www.moneystamps.it/Centesimi-2-1867-Zecca-Milano 1867 2 Centesimi Zecca Milano 12,50€.
  4. maxmanna REGNO D'ITALIA VITTORIO EMANUELE II 2 CENTESIMI 1867 Prezzo di vendita: 49,90 €.
  5. filatelia Prezzo*: € 20,00 *Il prezzo si intende IVA inclusa Descrizione Moneta da 2 centesimi in rame/stagno - regno di Vittorio Emanuele II  - dell'anno 1867 - zecca Milano - in conservazione bb+.
Per quanto consentito da una valutazione a distanza la moneta appare autentica. Il valore venale del nominale da 2 cent, stimato sulla base dello stato di conservazione è, in termini generali, così indicato (stato di conservazione tra parentesi) dal sito di cui al link: 1€ (MB), 5€(BB), 20€(SPL), 45€(qFDC), 75(FDC). Di conseguenza, visto che la moneta è perfettamente leggibile nonostante abbia circolato, ad essa si può applicare, a mio avviso, lo stato di conservazione BB (v, link) e di conseguenza il valore di c. 5€ di oggi.

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Note:
(1) AE Il tondello da 2 centesimi del primo re d'Italia fu battuto con le seguenti caratteristiche fisiche: materiale, lega di rame 960‰ e stagno 40‰; diametro: 20mm; peso: 2g; asse di conio: 6h. Se le caratteristiche fisiche della moneta di figura rientrano effettivamente in questi limiti, la moneta può considerarsi autentica.
(2) La moneta di figura risulta battuta dalla zecca di Milano nel 1867 ed è considerata comune (C); i pezzi battuti furono 54.211.919 (v. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE2/1). In base a quanto riportato dalla Rivista Italiana di Numismatica del 1891, il pezzo da 2 centesimi continuò ad essere battuto anche postumo (nel periodo 1883-1891 in 7.250.000 pezzi ma è presumibile che la coniazione postuma sia proseguita in assenza di leggi che autorizzassero l'utilizzo dell'effige di Umberto I.
(3) Riprendo dal sito http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_d'Italia le seguenti note sintetiche relative al Regno d'Italia: "Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II è il primo re d'Italia nel periodo 1861-1878. Nel 1866, a seguito della Terza guerra di indipendenza, vengono annessi al regno il Veneto e Mantova sottratti all'Impero Austro-Ungarico. Nel 1870, con la presa di Roma, al regno viene annesso il Lazio, sottraendolo definitivamente allo Stato della Chiesa. Roma diventa ufficialmente capitale d'Italia (prima lo erano state in ordine Torino e Firenze )". La proclamazione del regno d'Italia introduce un'innovazione nella monetazione; a partire dal 1861 (v. in proposito, http://www.ilmarengo.com/italia/regno/vittorioemanuele2c.htm), nelle nuove monete l'immagine di Vittorio Emanuele II si accompagna con la titolatura:

  • VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA sul dritto, per la monetazione in rame nei tagli da un centesimo prima e poi da 2, 5 e 10 centesimi;
  • VITTORIO EMANUELE II sul dritto e REGNO D'ITALIA sul rovescio, per la monetazione in argento nei tagli da 5 lire, seguita successivamente dai tagli inferiori da 20 e da 50 centesimi e da 1 e 2 lire;
  • VITTORIO EMANUELE II sul dritto e REGNO D'ITALIA sul rovescio, per la monetazione in oro nei tagli da 5, 10, 20 lire. Si noterà che la moneta d'argento da 5 lire pesava 25 g, mentre quella d'oro, dello stesso valore facciale, pesava 1,61 g, nel pieno rispetto perciò del rapporto di scambio tra oro e argento, fissato dalla Francia sessanta anni prima in 1:15,5 e mantenuto dallo stato sabaudo dopo la caduta di Napoleone.
Per una biografia di Vittorio Emanuele si rimanda alla voce relativa del sito http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Emanuele_II.
(4) "F" sta per Giuseppe Ferraris, al tempo incisore capo della zecca di Torino (v. http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ferraris) essendo succeduto ad Amedeo Lavy nell'incarico.
(5) Il nominale da 2 centesimi fu battuto, sia dalla zecca di Milano, che da quella di Torino e di Napoli. La zecca di Milano, oltre all'emissione del 1867, batté la prima del 1861.
(6) La "M" identifica la zecca di Milano, così come la "T" quella di Torino e la "N" quella di Napoli.
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