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Giuliano l'Apostata e la Speranza della Repubblica
24.10.2013
Buongiorno, sono a chiederle, se potesse aiutarmi nella catalogazione di questa moneta.
Solitamente cerco sul sito Wildwinds, solo che non ci sono tutti i riferimenti RIC. Evidentemente loro mettono in evidenza solo le monete che effettivamente hanno fotografato.
Esiste in internet un catalogo che censisca tutte le monete di JULIAN II di tutte le zecche e di tutte le officine o varianti?
Nello specifico, le giro le foto di questo AE4 di JULIAN II
Peso della moneta: 1,90 grammi.
Diametro max: 17 mm
Colore: marrone scuro
Asse di conio: ore 12
Tipologia lega metallica: mi sembra bronzo
Presenza materiale ferromagnetico: Non attratta
Autorizzo ogni mio dato fornito comprese le foto.
La ringrazio anticipatamente.

fig. 1
Cliccare sulle immagini per ingrandire
Roma, 30.10.2013
Egregio Lettore,
di seguito riporto gli elementi che ho potuto raccogliere sulla moneta di figura:

Follis1, zecca di Costantinopoli, 3 novembre del 361-26 giugno del 363 d. C.2, RIC VIII 160 (pag. 462), indice di rarità "R"

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque illeggibili):
D. D N FL CL IVLIA-NVS P F AVG3. Giuliano, testa diademata di perle, busto paludato e corazzato a destra.
R. SPES REI-PVBLICE4. Giuliano, elmato, in abito militare, stante a sinistra, sorregge con la mano destra un globo e con la sinistra una lancia dalla punta rivolta in basso. Segno di zecca  5 .

La ricerca nel web di monete simili a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:

  1. http://www.wildwinds.com/coins/ric/julian_II/_constantinople_RIC_160.jpg Julian II AE3. 361-363 AD. FL CL IVLIANVS P F AVG, pearl-diademed draped bust right / SPES REIPVBLICAE, emperor standing left in military dress holding globe & spear, star in left field, CON... in ex.
Venendo alle conclusioni, per quanto è consentito di giudicare dall'immagine telematica a disposizione, ritengo che la moneta presenti caratteristiche compatibili con i conî d'epoca.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio

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Note:

(1) Il RIC fornisce per la moneta in esame le seguenti caratteristiche fisiche prevalenti (1,90g; 16-17mm). Da quanto riferito si evince che la moneta in esame presenta caratteristiche fisiche (1,90g; 17) comparabili con quelle dei conî d'epoca di pari tipologia.
(2) Costanzo II non riconobbe mai Giuliano II come co-Augusto, sicché questa emissione deve essere datata, al più presto, al Novembre del 361 quando Costanzo II morì di morte naturale (data della morte 3.11.361) e, al più tardi, al 26 giugno del 363 quando Giuliano perì in battaglia nella guerra contro i Persiani.
(3) Dominus Noster FLavius CLaudius IVLIANVS Pius Felix AVGustus. Per il profilo biografico di Giuliano II l'Apostata si rimanda al portale dell'Enciclopedi Treccani on line (v. link) o al sito di cui al link.
(4) SPES REIPVBLICE (la Speranza della Repubblica). La Spes, come tipologia del rovescio, è presente nel 4° secolo, sia nella monetazione di Costanzo II che in quella di Giuliano. Monete della Spes furono emesse da tutte le zecche imperiali all'epoca di Giuliano; probabilmente il messaggio politico sotteso nell'emissione era che, con l'ascesa di Giuliano al soglio di Augusto, si aprissero nuove speranze per il popolo romano..
(5) Il segno di zecca  si compone di tre parti, una stella a sinistra nel campo, contrassegno dell'emissione, l'indicativo di zecca "CONS" (=CONStantinopolis), la lettera H che identifica l'officina monetale, l'ottava di 11 attive nel periodo.

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