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Diva Faustina e l'Aeternitas
15.5.2005
Spett.le Sig Giulio,
Adesso Le posso fornire qualche altra informazione riguardo a quella "famosa" moneta romana:
Peso 19,4 grammi
Diametro 2,8 centimetri
Materiale dovrebbe essere rame
Asse di conio spostato di circa 30 gradi.
Qualche anno fa facendo delle ricerche su Internet ero riuscito a Catalogarla come un sesterzio di Galba periodo 67 68 DC, una moneta molto rara visto che quell'imperatore era rimasto in carica solo 6 mesi, adesso non riesco a ritrovare il link di quella pagina e siccome non sono esperto di numismatica non so come muovermi.
Sarei molto contento se Lei mi aiutasse a catalogarla e a darle una valutazione ...
Grazie mille
 fig. 1
Roma, 5.6.2005
Egregio Lettore,
lo stato di usura, unitamente ad un'immagine imperfetta, non consentono la catalogazione certa della sua moneta. I cataloghi infatti registrano numerose varianti della tipologia di figura che si differenziano per alcuni particolari che la foto non consente di discriminare in maniera inequivoca:
  • In primo luogo la leggenda del dritto; si tratta di "DIVA FAVSTINA" o di "DIVAE FAVSTINAE"? Opterò per la prima ipotesi per considerazioni legate alla disposizione della leggenda sul lato sinistro del rovescio, senza poter escludere del tutto la seconda.
  • Altro elemento di incertezza è dato dal peso: la moneta è troppo pesante per essere un asse o un dupondio e troppo leggera per essere un sesterzio. Siamo certi che il peso riportato sia corretto? assumerò di si, ma la scelta avrà l'effetto di escludere tutti gli assi e i dupondi di questa tipologia.
  • Ancora: la mano destra della figura sul rovescio sorregge o meno un globo su cui è poggiata una fenice? Impossibile dalla foto averne contezza. Assumerò di no, perché altrimenti la moneta non potrebbe che essere un asse o un dupondio.
Come vede, il problema è complesso e la catalogazione che segue è basata sulle ipotesi sopra indicate.

Zecca di Roma, coniata dopo il 141 d. C.1, Sesterzio2, RIC III 1102, BMC/IV 1480, C/II 28, indice di rarità "C".

D. DIVA - FAVSTINA3. Busto a destra di Faustina Maggiore drappeggiato, capelli ondulati e raccolti in cima alla testa; una fascia di perle attorno ai capelli sulla fronte.
R. AETER - NITAS4. Giunone (?) in piedi a sinistra, solleva la mano destra e regge con la sinistra uno scettro. S  C a sinistra e destra nel campo. 

Ho ricercato nel web monete di pari tipologia e ho trovato un sesterzio e tre assi molto simili, non tuttavia esattamente la moneta indicata come RIC 1102:

  1. http://www.silverdolphin.it/romanorum/fausti_m.htm (asse) Diva Faustina Madre Asse - Zecca di Roma, emesso da Antonino Pio dopo il 147 d.C. (Rif.: RIC 1160, Sear 4640, Cohen 9) D: DIVA FAVSTINA, testa drappata di Faustina rivolta verso destra. R: AETERNITAS, La fortuna rivolta verso sinistra tiene un globo, SC.
  2. http://www.rustypennies.com/catalog/faustina.html (sesterzio) ND (after 141 AD), AE sestertius. Obv: DIVA FAVST(INA) with her draped bust right, Rx: (A)ETERNITAS and S.C. with Eternity standing facing , Head turned left, she is holding a staff in her left hand and motioning with her open right, VF sim. to S 1359 [picture]  buy it $ 125
  3. http://www.time-line.co.uk/erol.html#6446x4813 (asse) Faustina 000442 OUR PRICE £75.00 DESCRIPTION Faustina as. Copper 9.24 grams; 26.15 mm. DIVA FAVSTINA, veiled and draped bust right. R. AETERNITAS, SC in field, Juno standing left, holding sceptre. RIC 1155; BMCRE 1540; C 29; RCV 4636. [Rome after A.D. 147]. Almost Extremely Fine/ Very Fine. 
  4. http://www.forumancientcoins.com/inv0.asp?par=416&pos=11  (asse) 5393 Copper as, RIC 1179, g F, 10.66g, 24.9mm, 180°, Rome mint, 141-161 A.D .; obverse DIVA FAVSTINA, draped bust right; reverse AVGVSTA S C, Vesta standing left holding palladium in right and long scepter in left; SOLD
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
www.monetaromana.it
     
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Note:

(1) La moneta fu battuta dopo la morte di Faustina, avvenuta nel 141 d.C.
(2) Il peso medio del sesterzio antonino è di 25,57g (media su 597 campioni). L'asse pesava invece 10,03g (media su 274 esemplari), il dupondio 12,82g (media su 156 esemplari). L'asse di conio poteva essere indifferentemente ad ore 0 o ad ore 6. Quanto alla moneta di figura, a me sembra che l'asse di conio sia di 0° e non di 30°, come indicato dal lettore.
(3) Le lettere di colore rosso indicano le parti abrase della leggenda. Anna Galeria Faustina, nota anche come Faustina Maggiore, nacque a Roma nel 105 d.C., sotto il regno di Traiano. Era figlia di Annio Vero, uomo di rango consolare, prefetto di Roma, nonno paterno di Marco Aurelio (v. albero genealogico cliccando qui). Avendo sposato Antonino Pio quando era ancora un privato cittadino, ricevette dal Senato il titolo di Augusta poco dopo la morte di Adriano, quando Antonino fu insignito del titolo di Pio. Ella morì nel terzo anno di regno del marito, nel 141 d.C., all'età di 36 anni. Faustina ebbe due figli e due figlie di cui la più famosa è Faustina Minore che andò sposa a Marco Aurelio, suo cugino di 1° grado.
(4) Antonino Pio dedicò grande venerazione alla memoria della moglie. Ne fa fede la vasta monetazione commemorativa in suo nome che si spiega però, non solo con l'affetto del sovrano per la consorte, ma anche con il disegno politico di rafforzare, nella mente dei contemporanei, l'idea dell'eternità dell'Impero attraverso le persone degli Augusti e delle Auguste, regnanti da vivi e divinizzati da morti. Faustina divinizzata (diva) è assimilata talora a Cerere, la dea mitologica dispensiera di fecondità e fertilità per la terra ma anche collegata, attraverso la figlia Proserpina, agli inferi. Talvolta, come su questa moneta, è invece assimilata a Giunone. La moneta si presta ad essere oggetto di regalo tra fidanzati proprio a causa della leggenda del rovescio.

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