| Siamo negli anni
'80, la Parmalat
univa alle confezioni di biscotti Mister Day, una "moneta antica", in
realtà
una riproduzione in metallo, che recava impressa nel rovescio una
piccola
"R" per distinguerla dagli originali. Queste monete, a distanza di
anni,
spuntano fuori dalle cantine, dai cassetti dei nonni o dal terreno,
dando
a coloro che le trovano la speranza di aver scoperto un tesoro. Si
tratta
di monete prive di interesse numismatico, non prive di valore didattico
e comunque interessanti come "toy coins", come i collezionisti
anglosassoni
di questo genere chiamano le "monete per gioco". Mi pare opportuno
documentare
questa produzione per rendere un servizio ai lettori di questa rubrica.
Le immagini che seguono si devono alla cortesia di www.lamoneta.it
"Visconte Influente" (v. link).
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