Costanzo II e la Speranza della Repubblica |
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Roma, 10.1.2002
Caro Giulio,
ho trovato di recente questa moneta, che sicuramente qualche centinaio di anni ce l'ha ma, nonostante le scritte, non riesco a comprenderne la provenienza (romana, etrusca, greca). La moneta è di colore grigio antracite, quasi nero, ma con superficie lucida, senza patina: ipotizzo che possa essere bronzo o argento. Ha un diametro di circa 12-13 mm ed un peso di 2-2.5 g . Vorrei gentilmente una sua valutazione, oltre che storica, anche economica del suo possibile valore commerciale. Ringraziandola in anticipo,
porgo cordiali saluti.
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Roma, 11.7.2006
Caro Marco,
ad oltre quattro anni di distanza dalla prima risposta sono oggi in grado di fornirti nuovi e più precisi elementi sulla moneta in tuo possesso. Nel seguito le interruzioni nella continuità delle leggende saranno segnalate da un trattino (-). AE41, zecca di Cyzicus2, 6.11.355 ÷ 3.11.361 d. C. , RIC VIII 121, indice di rarità "c". D. D N
CONSTAN - TIVS P F AVG3.
Costanzio II, busto drappeggiato e corazzato a destra, testa diademata
di perle.
La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha prodotto il risultato che segue:
Un saluto cordiale.
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(1) Secondo
il RIC, l'AE4 del periodo, aveva le seguenti caratteristiche fisiche, diametro
15-16 mm, peso 2,00g, compatibili, a mio avviso, con quelle della moneta
di figura. La percentuale d'argento nella lega metallica si aggirava intorno
all'1% o poco più.
(3) Dominvs Noster CONSTANTIVS Pivs Felix AVGvstvs. Costantino II, Costanzo II e Costante (con quest'ordine di anzianità) divennero Augusti il 9 settembre del 337, circa quattro mesi dopo la morte del loro padre, Costantino I il Grande. Insieme si divisero l'impero, Costantino II governò in Ispagna, Gallia e Britannia, Constanzio II in Oriente ed Egitto, Costante in Africa, Italia e Illyricum. Nel 340 Costantino II invase improvvisamente i territori di Costante ma l'impresa fallì e perì in battaglia ad Aquileia. Costante rimase quindi unico Augusto d'Occidente fino a che cadde vittima nel 350 di un complotto militare organizzato da Magnenzio. La rivolta di Magnenzio durò sino al 353 quando, avuto la peggio nella guerra contro Costanzio II, piuttosto che arrendersi, l'usurpatore preferì il suicidio. A quel punto Costanzio rimase unico sovrano dell'impero romano sino al 5 ottobre del 361 quando anch'egli morì per cause naturali mentre muoveva col suo esercito per reprimere la rivolta di Giuliano l'Apostata (v. altra corrispondenza con i lettori). (4) SPES REIPVBLICE. La Speranza della Repubblica. Questa tipologia del rovescio è presente:
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