Indice Dietro Avanti
La nuova Roma sulle rive del Bosforo
18.10.2016
..da S.P.Q.R Coins - Monete Antiche.
vorrei saperne di più su questa splendida moneta.
Grazie.
fig. 1
Cliccare sulle immagini per ingrandire
Roma, 19.10.2017
Egregio,
di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta in esame:

Follis1, zecca di Eraclea, 330 ÷ 333 d. C., RIC VII 129 (pag. 558), indice di rarità "r4.

Descrizione sommaria:
D. VRBS - ROMA2. Roma, elmata a sinistra, busto vestito del mantello imperiale, visto di tre quarti in avanti.
R. Lupa a sinistra che allatta i gemelli3, sopra due stelle45, segno di zecca.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha dato luogo ai risultati più avanti riportati. A causa della rarità, le monete catalogate Heraclea Ric 129, non sono facilmente reperibili nel web in perfetto stato di conservazione.

  1. http://www.yorkcoins.com/heraclea_urbs_roma_mint.htm ER371 - Constantinian Commemorative Issue, Dedicated to the city of Rome (A.D. 330-331), Bronze Follis, 2.88g., 18mm, Heraclea mint (Eregli, Turkey), 5th officina, helmeted bust Roma wearing imperial mantle left, VRBS ROMA, rev., she-wolf standing left, with Romulus and Remus suckling beneath, two stars above with vertical line of 3 pellets in between, SMHε in exergue, (RIC 129), surface delamination on obverse, otherwise good extremely fine. $95 SOLD.
  2. http://www.fluvial-systems.net/antic/RIC_VII_VIII_URBS_ROMA_Commemorative.html RIC VII Heraclea 129 ob: helmeted and mantled bust of Roma left rv: She-wolf standing left, head right, suckling Romulus and Remus. star-three vertical dots-star above. Mintmark SMH epsilon. 17.2mm. 1.73g.
  3. https://www.worthpoint.com/worthopedia/constantine-great-commemorative-issue-118830149 CONSTANTINE I THE GREAT COMMEMORATIVE ISSUE ROMAN COIN Constantine I the Great Commemorative Issue Roman Coin Authentic ancient Roman coin Constantine I The Great, AD 306--337, AE 16 mm. Commemorative Issue. Obverse: VRBS ROMA, cuirassed and helmeted bust of Roma left. Reverse: She-wolf suckling twins, two stars and three vertical dots above, SMH epsilon in exergue. Weight: 2.4gm Diameter: 16mm Ref: RIC VII Heraclea 129 Caesar Flavius Valerius Aurelius Constantinus Augustus (27 February c. 272 - 22 May 337), commonly known in English as Constantine I, Constantine the Great, or (among Eastern Orthodox , Oriental Orthodox and Byzantine Catholic Christians) Saint Constantine , was Roman emperor from 306, and the sole holder of that office from 324 until his death in 337. Best known for being the first Christian Roman emperor, Constantine reversed the persecutions of his predecessor, Diocletian , and issued (with his co-emperor Licinius ) the Edict of Milan in 313, which proclaimed religious tolerance throughout the empire. The Byzantine liturgical calendar, observed by the Eastern Orthodox Church and Eastern Catholic Churches of Byzantine rite , lists both Constantine and his mother Helena as saints. Although he is not included in the Latin Church's list of saints, which does recognize several other Constantines as saints, he is revered under the title "The Great" for his contributions to Christianity .Constantine also transformed the ancient Greek colony of Byzantium into a new imperial residence, Constantinople , which would remain the capital of the Eastern Roman Empire for over one thousand years. Although he earned his honorific of "The Great" from Christian historians long after he had died, he could have claimed the title on his military achievements and victories alone. Besides reuniting the Empire under one emperor, Constantine won major victories over the Franks and Alamanni in 306-8, the Franks again in 313-14, the Visigoths in 332 and the Sarmatians in 334. By 336, Constantine had reoccupied most of the long-lost province of Dacia , which Aurelian had been forced to abandon in 271. At the time of his death, he was planning a great expedition to end raids on the eastern provinces from the Persian Empire. The Byzantine Empire considered Constantine its founder and the Holy Roman Empire reckoned him among the venerable figures of its tradition. In the later Byzantine state, it had become a great honor for an emperor to be hailed as a "new Constantine". Ten emperors, including the last emperor of Byzantium, carried the name. Monumental Constantinian forms were used at the court of Charlemagne to suggest that he was Constantine's successor and equal. Constantine acquired a mythic role as a warrior against "heathens". The motif of the Romanesque equestrian, the mounted figure in the posture of a triumphant Roman emperor, became a visual metaphor in statuary in praise of local benefactors. The name "Constantine" itself enjoyed renewed popularity in western France in the eleventh and twelfth centuries.
  4. http://www.wildwinds.com/coins/ric/city_commemoratives/_heraclea_RIC_129.jpg Urbs Roma commemorative AE3. 330-334 AD. Onv: VRBS ROMA, helmeted cuirassed bust of Roma left Rev: she-wolf left, suckling Romulus and Remus, *(3 vertical dots)* above, SMH(Epsilon) in ex. Rated R4 in RIC. Contributed by James Conway, November, 2003.
Veniamo alle conclusioni: la foto di figura è priva del dettaglio necessario ad un esame esaustivo, non è corredata inoltre da indicazioni sulle caratteristiche fisiche. In conseguenza di ciò non ritengo possibile confermare l'autenticità, sia pure nei limiti di una visura a distanza.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio

-------------------------------
Note:

(1) Secondo il RIC, i follis della tipologia di figura, hanno un peso medio di 2,47g. Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei folles della tipologia di figura presenti nei link sopra indicati

ANS Peso(g.) Asse di conio(ore) Diametro(mm)
1 2,88 - 18
2 1,73 - 17,2
3 2,4 - 16
In assenza delle caratteristiche fisiche della moneta in esame, non si potrà procedere alla comparazione con i dati in tabella.
(2) VRBS ROMA. Le considerazioni che seguono sono riprese da uno studio di Salvatore Calderone, dal titolo Costantinopoli: "la seconda Roma", parte del capitolo della "Storia di Roma", ed. Giulio Einaudi 1993. Il 25 luglio del 326, al termine di un viaggio in Italia, Costantino I aveva sostato a Roma  per la chiusura dei festeggiamenti relativi al suo ventesimo anno di regno (si ricorderà che Costanzo I, suo padre, sul letto di morte, nello stesso giorno di venti anni prima, alla presenza dei notabili del regno, gli aveva conferito l'imperium). E lì nella capitale, con grave scandalo dei circoli pagani conservatori e grande risentimento del popolo, aveva rifiutato di compiere, insieme con l'esercito, il tradizionale sacrificio nel tempio di Giove Capitolino. Poi aveva voltato le spalle alla città eterna per non farvi più ritorno. L'oltraggio non era stato casuale. Il disegno costantiniano aveva come obiettivo la rinascita religiosa e politica dell'intero mondo romano, la creazione di un ponte tra l'Occidente e l'Oriente di recente politicamente unificato dopo la sconfitta di Licinio. Ed il luogo simbolico della rinascita non poteva essere l'Urbe ormai decrepita dei senatori, ma una città nuova, da costruire ad hoc in posizione baricentrica rispetto ad un impero che si estendeva dall'Oceano Atlantico all'Eufrate, dal Danubio all'Egitto. Ad indicargli il luogo della città ideale era stato, pochi mesi prima, Dio in persona che gli era apparso in sogno e gli aveva indicato Bisanzio, l'antica città greca sul Bosforo. Sicché Costantino, in aderenza al diritto sacrale romano, nelle vesti di magistrato dotato di "imperium", accompagnato dal Pontifex  e dall'Augure (i pagani Praetextatus e Sopratus rispettivamente), con la lancia in pugno, aveva tracciato il perimetro della nuova città, otto volte più grande della vecchia Bisanzio. Le forme del diritto romano non erano per Costantino inconciliabili con quelle della religione cristiana se il segno augurale atteso all'atto della fondazione era rappresentato dalla volontà divina che aveva preceduto e accompagnato l'evento! L'11 maggio del 330 era stato giorno di grandi festeggiamenti per l'inaugurazione ("consecratio") della città che era stata munita di una poderosa cinta di mura e che, già qualche tempo prima, aveva assunto il nome di Costantinopoli, se è vero che da lì, non da Bisanzio, sono datate alcune delle costituzioni che ci sono pervenute. Un paio di anni più tardi, in una data imprecisata tra il 332 e il 333, era stata varata una legge che conferiva alla città lo stato giuridico di "seconda Roma", seconda beninteso solo in senso temporale, ma nuova, rigenerata rispetto alla prima, in grado di dare avvio ad un ciclo storico di rinnovamento, alla rinascita del mondo romano, secondo l'ideologia cristiana assunta al rango di ideologia politica. Il nuovo status della città comportava anche delle conseguenze pratiche, come la distribuzione gratuita del pane ai cittadini (attestata per la prima volta il 18.5.332, come riferisce il Chronicon Paschale), a somiglianza di quanto per secoli era accaduto nell'Urbe, oppure la concessione di privilegi fiscali e civili ai marinai d'Oriente in cambio del trasporto del frumento destinato alla città.
(3) Per commemorare l'evento della consacrazione della nuova Roma furono battuti:
  1. un tipo della Vittoria (RIC VII 130 - v. nota in altra pagina di questo sito - cliccando qui), avente come tema del..
    • dritto il busto di Costantinopoli a sinistra, associato alla leggenda CONSTAN-TINOPOLI
    • rovescio, la Vittoria, armata di scudo e lancia, stante su una prua; anepigrafa.
  2. un tipo della lupa (RIC VII 129), avente come tema del..
    • dritto: il busto di Roma a sinistra, accompagnata dalla leggenda VRBS ROMA;
    • rovescio, la lupa che allatta i gemelli; anepigrafa.
Si suppone che la leggenda VRBS ROMA si riferisca alla nuova Roma fondata da Costantino sulle rive del Bosforo la quale serbava la tradizione millenaria della vecchia.
(4) Le due stelle sopra la lupa simboleggiano i Dioscuri (i gemelli Castore e Polluce).
(5) Il segno di zecca  è composto dalle lettere SMHε, ove SMH sta per Heraclea, ε indica l'officina monetale (la quinta di cinque attive nella zecca); i tre punti posti in alto tra le due stelle sono un  segno caratteristico dell'emissione.
Indice Dietro Avanti