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Gallieno e la capra
21.9.2014
Buonasera Sig. De Florio,
Le riporto di seguito un antoniniano di Gallieno di cui non conosco motivo sul rovescio ne autenticità, attendo ulteriori informazione dopo la sua analisi.
Grazie per la cortesia
Diametro: 2,3 cm
Peso: 2 gr ca.
Spessore: 2mm
Colore: marrone
tondello: non ferromagnetico
 fig. 1
Assemini, 24.9.2014
Egregio Lettore,
di seguito riporto gli elementi che ho potuto raccogliere sulla moneta di figura:

Antoniniano1, Zecca di Roma, 264 ÷ 268 d. C., RIC V/I 207 (pag. 149), Cohen V 341 (pag. 378).

Descrizione sommaria
D. GALLIENVS AVG2. Gallieno paludato e corazzato, testa radiata a destra.
R. IOVI CONS AVG3. ϛ4 in esergo. Capra gradiente a sinistra.

La ricerca nel web di monete di pari tipologia ha prodotto i seguenti risultati:

  1. http://www.vcoins.com/en/stores/incitatus_coins/79/product/gallienus_ae_antoninianus_iovi_cons_avg_goatstag_walking_left/166293/Default.aspx GALLIENUS AE antoninianus. GALLIENVS AVG, radiate head right. Reverse - IOVI CONS AVG, goat/stag walking left, S in ex. RIC 207, RSC 341. 19.5mm, 2.5g. Price: US$ 14.40 € 11.20 £ 8.81 AUD 16.05 CHF 13.52 CAD 15.81 Rates for: 9/22/2014.
  2. http://www.ebay.com/itm/Lucernae-Gallienus-AE-antoninianus-IOVI-CONS-AVG-Stag-Very-interesting-/201172459689?_trksid=p2054897.l4275 Gallienus AE antoninianus. IOVI CONS AVG. Stag. Very interesting!! 2,36 gm. 19 mm Nice green patina.
  3. http://www.forumancientcoins.com/catalog/roman-and-greek-coins.asp?zpg=38510 Emperors frequently made vows to Jupiter for protection. The Roman's believed as the king of the gods, Jupiter favored those in positions of authority similar to his own. Jupiter apparently was not impressed by the dedication of this coin to Jupiter Protector of the Emperor. Not long after this coin was struck, Gallienus was assassinated. RA33112. Billon antoninianus, Göbl MIR 730b, RSC IV 342, RIC V S207, SRCV III 10235, VF, 6th officina, Rome mint, weight 3.919g, maximum diameter 21.4mm, die axis 0o, 267 - Sep 268 A.D.; obverse GALLIENVS AVG, radiate head right; reverse IOVI CONS AVG, bearded goat left, ς in ex; nice goat; SOLD.
  4. http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=26137 733131 Sold For $95 GALLIENUS. 253-268 AD. Antoninianus (3.21 gm). Rome mint. Struck 267-268 AD. GALLIENVS AVG, radiate and cuirassed bust right / IOVI CONS AVG, goat walking left; z (officina) in exergue. RIC V 207; Göbl 730u. VF, soft obverse strike. $95.
  5. http://www.numismall.com/acc/DIANAE-CONS-AVG-antoninianus-of-Gallienus-253-268-w-Antelope-right-Rome-mint-Roman-Empire-RIC-180-w315431.html IMP GALLIENVS AVG, radiate bust right / IOVI CONS AVG, Goat walking left. 20mm, 3.66 grams. Rome mint. RIC 207, RSC 341. Nice example of the "zoo" series of Gallienus. US$24.95  EUR 19.42 GBP 15.28 CHF 23.44 CAD 27.46.
  6. http://www.muenzen-ritter.de/shop/ancient-coins/roman-imperial-coins/gallienus-253-268/39623-roman-imperial-coins-gallienus-antoninianus-260-268-vf-xf.html Gallienus 253-268. AE-Antoninianus 20 mm 260-268 Rome. Radiate head right GALLIENVS AVG / IOVI CONS AVG Goat left. RIC 207; very fine to extremely fine, small flan flaw. Weight 2.64g.
  7. http://www.huntsearch.gla.ac.uk/cgi-bin/foxweb/huntsearch/DetailedResults.fwx?collection=all&searchTerm=30560&mdaCode=GLAHM Materials: silver Dimensions: 23mm: die axis 180 Marks: OBV: Head of Gallienus, radiate, r. Leg: GALLIE NVS AVG (l. up, r. down) REV: Goat walking r. Leg: IOVI CONS AVG (l. up, r. down) S (in exergue) References:  PUBL ROBERTSON, A.S. 1978 p49 no110 Notes:  HCC 110, RIC 207 Keywords:  DEITY : JUPITER : ANIMAL : GOAT.
  8. http://www.worthpoint.com/worthopedia/gallienus-267ad-certified-ancient-152785281 Item: i19023 Certified Authentic Ancient Coin of: Gallienus - Roman Emperor: 253-268 A.D. - Joint Rule with Valerian I 253-260 A.D. -  Bronze Antoninianus 17mm (2.16 grams) Rome mint: 267-268 A.D.  Reference: RIC 207f  GALLIENVSAVG - Radiate, cuirassed bust right. IOVICONSAVG - Goat standing left.n* Numismatic Note: The goat alludes to Jupiter, whom rode one as a child. You are bidding on the exact item pictured, provided with a Certificate of Authenticity and Lifetime Guarantee of Authenticity. Publius Licinius Egnatius Gallienus (c.218-268) ruled the Roman Empire as co-emperor with his father Valerian from 253 to 260, and then as the sole Roman Emperor from 260 to 268. He took control of the empire at a time when it was undergoing great crisis. His record in dealing with those crises is mixed, as he won a number of military victories but was unable to keep much of his realm from seceding. Gallienus, Valerian's son, became co-emperor shortly after Valerian himself ascended the throne. His greatest contribution to military history was the first commissioning of a cavalry-only unit which could be dispatched anywhere within the empire within short order. He was also successful in repelling wave after wave of barbarian invaders as well as finally defeating Postumus after a prolonged period which saw the two in battlefields on three different occasions. Asides from these marks of merit, Gallienus was a cruel tyrant of an oddly mild disposition. Given to a life of luxury at a time when the empire was suffering endless bouts of attacks this procured the rebellion of many armies in the provinces. Ingenuus, Macrianus, Quietus, Balista, Domitianus of Gaul, Regallianus, Zenobia, Celsus, Odenathus, Trebellianus, Piso, the Gallic secessionists and possibly many more whose names are lost to history all usurped the throne only to have met crushing defeats by the forces of Gallienus. His luck finally ran out while besieging another usurper, Aureolus, at the hands of his own despairing soldiers.
  9. http://www.wildwinds.com/coins/ric/gallienus/RIC_0207_left.jpg Gallienus. AE Antoninianus. Rome mint. Sole reign. Obv: GALLIENVS AVG, radiate head right Rev: IOVI CONS AVG, goat standing left, digamma in ex. RIC V-1, Rome 207 (S), rated common.
Concludo osservando che le caratteristiche fisiche e di stile della moneta di figura appaiono compatibili con i conî d'epoca Tuttavia la moneta ha perso la patina e il suo valore venale è modesto, forse una decina di euro.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio


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Note: 

(1) La moneta, un antoniniano, come si evince dalla testa radiata, era formalmente in lega d'argento, in realtà solo placcata di metallo prezioso; con il tempo il sottile strato superficiale tendeva a sparire mettendo allo scoperto la base di rame costituente la componente principale della lega, come è appunto accaduto al campione in esame. Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche degli antoniniani della tipologia di figura presenti nei link sopra indicati:

Link Peso (g.)  Asse di conio (h) Diametro (mm)
1 2,5 - 19,5
2 2,36 - 19
3 3,919 12 21,4
4 3,21 - -
5 3,66 - 20
6 2,64 - 20
7 - 6 23
8 216 - 17
Come si può osservare dalla tabella, le caratteristiche fisiche della moneta di figura (2g, 23mm, 6h) sono confrontabili con quelle degli antoniniani d'epoca di pari tipologia.
(2) GALLIENVS AVGustus. Riprendo dal portale dell'Enciclopedia Treccani on line (v. link) le note che seguono, relative all'imperatore Gallieno: "Imperatore romano (218 circa - 24.3.268 d. C.), figlio dell'imperatore Valeriano, regnò insieme col padre dal 253 al 260, esplicando un'attività esclusivamente militare. Liberò la Gallia dall'invasione degli Alamanni e forse anche da quella dei Franchi; batté nel 258 Ingenuo, usurpatore in Pannonia e in Mesia. Dopo la cattura e la morte del padre (vedere in proposito cliccando qui l'impressionante rilievo della sottomissione di Valeriano - giugno 260 - scolpito nella roccia a Naqshū, Kerman - Iran, nei pressi di Persepoli), Galerio, rimasto solo nel governo dell'Impero mentre i barbari continuavano a premere da ogni parte, dimostrò un'energia inflessibile, e seppe prendere efficaci provvedimenti. Riorganizzò l'esercito, ed escluse i senatori dagli alti comandi; sospese la persecuzione contro i cristiani, pur cercando di combattere l'idea cristiana; promosse la diffusione dei misteri eleusini; protesse le arti e la cultura; represse la rivolta di Regaliano, usurpatore in Pannonia, sconfisse gli Alamanni presso Milano e fece sedare le rivolte in Oriente, in Egitto e in Africa dai suoi luogotenenti. Contro Postumo, in Gallia, avanzò vittoriosamente, accompagnato dai due generali Claudio e Aureolo; ma la guerra non poté essere portata a termine per l'atteggiamento malsicuro di Aureolo e così l'usurpatore Postumo formò un impero romano delle Gallie (comprendente anche la Britannia e la Spagna). In Oriente, Gallieno concesse a Odenato, re di Palmira, i titoli di dux e corrector totius Orientis, considerandolo suo rappresentante e affidandogli il compito della guerra contro i Persiani. Alla morte di Odenato (266 o 267), Gallieno respinse le pretese di autonomia di Zenobia e di Vaballato e mandò contro di essi un esercito, guidato da Eracliano, che fu però sconfitto. Mosse quindi contro Aureolo, che, passato dalla parte di Postumo, si era fatto proclamare Augusto; a Pons Aureoli (Pontirolo) lo sconfisse e quindi lo assediò a Milano; ma cadde vittima di una congiura ordita dai suoi generali fra i quali erano anche i futuri imperatori Claudio e Aureliano (268 d. C.)."
Per una breve sintesi storica su Gallieno, cliccare qui. Molto interessante è il sito, http://www.lunalucifera.com/zoo/, particolarmente documentato sulla monetazione di Gallieno e sul suo zoo (The Coins of Gallienus' "Zoo" Collection).
(3) IOVI CONServatori AVGusti. A Giove protettore di Augusto. La monetazione di Gallieno include un ampio spettro di rovesci che oggi vengono chiamati lo zoo di Gallieno; animali tipici della serie erano la gazzella, l'antilope, il centauro, il grifone, il cavallo alato, la capra, la pantera o la tigre, il capricorno, il capriolo, l'ippocampo, il leone, l'orso, ciascuno dei quali associato ad una deità. L'associazione tra Giove e la capra probabilmente richiama il mito di Giove che da bambino avrebbe cavalcato la capra.
(4) ϛ in esergo indica l'officina monetale responsabile della coniazione. Secondo il RIC (v. nota pag. 143), attorno al 264, la zecca di Roma introdusse l'uso delle lettere greche in esergo per designare l'officina monetale (nel caso in esame la lettera "stigma", corrispondente al numero 6), ciò che rende oggi possibile la datazione 264-268 (Gallieno fu assassinato il 24.3.268).
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