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rev.
il 28.8.2005
FAVSTINA
Minore |
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Roma,
22.12.2003
la ringrazio e le
faccio i
complimenti per la precisione!!! le invio il peso della moneta2 e' 17,5
grammi
la ringrazio anticipatamente per l'aiuto. |
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Roma,
4.1.2004
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo i dati significativi che mi è stato possibile raccogliere per la moneta di figura: Zecca di Roma,
sesterzio.
A titolo di confronto e per le indicazioni di valore ho ricercato nel web monete di identica tipologia e leggenda che di seguito segnalo per opportuna informazione (indicando tra parentesi, ove disponibili, i dati sulle caratteristiche fisiche delle monete):
http://www.ventesuroffres.net/images/monnaies/vso/v18/v18_0405.jpg http://www.sixbid.com/catalogs/la114/00415q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/munzenag/092/00100q00.jpg Per un giudizio definitivo sarebbe indispensabile l'osservazione diretta della moneta. Un saluto cordiale.
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Nel 146, alla nascita del primo figlio, Faustina Minore fu insignita dal padre del titolo di Augusta mentre il marito Marco Aurelio era ancora Cesare. Riferisce il Diz. Enc. Italiano che Faustina Minore era lodata per il suo premuroso amore verso i numerosi figli (ne ebbe almeno 13, un elenco dei quali è presente nel sito, http://vessels-of-time.com/women_of_rome.htm) e verso il marito che accompagnò anche in guerra. Proprio per questo, prima tra le mogli di imperatori, ebbe il titolo di “mater castrorum”. Morì ad Halala (successivamente ribattezzata in suo onore Faustinopoli) in Cappadocia dove Marco Aurelio si trovava per reprimere la rivolta di Avidio Cassio. Alla morte Faustina fu divinizzata e infine sepolta nel mausoleo di Adriano; in suo onore furono istituite sacerdotesse e furono create le nuove “puellae Faustinianae” che rinnovavano l’istituzione benefica creata dalla madre. Le fonti antiche, in contrasto con i “Ricordi” di Marco Aurelio, accusano Faustina di dissolutezza ma, con tutto il rispetto per le fonti, mi chiedo dove mai una madre di tredici figli avrebbe potuto trovare il tempo e la voglia per dedicarsi ai piaceri extraconiugali. Un ritratto di Faustina M. è presente a Roma nel Museo Capitolino (v. http://www.museicapitolini.org/scripts/scheda.asp?lingua=it&id=MC0449). Nelle monete viene di solito ritratta con lo chignon dietro la testa, a differenza della mamma che portava lo chignon sulla testa. (2) La dedica alla salute di Faustina attorno all'immagine della dea Salute personificata allude all'auspicio di recupero da una malattia che aveva colpito la sovrana. |
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