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Assemini,
18.12.2009
Egregio Lettore,
riporto di seguito gli
elementi
che mi è stato possibile raccogliere sulla moneta di
figura:
Follis1,
zecca di Thessalonica2,
330-333 d. C., RIC VII
183 (pag. 524), indice di rarità
"c3".
Descrizione (sono
indicate
in rosso le lettere della leggenda usurate e non più
riconoscibili):
D. CONSTANTI
- NVS MAX AVG.3
Costantino I, busto diademato di rosette, paludato e e corazzato a
destra.
R. GLOR
- IA EXERC - ITVS.4
Due soldati in piedi di fronte, si guardano reciprocamente, asta
rovesciata
nella mano esterna, mano interna su uno scudo poggiato a terra; nel
mezzo
due stendardi con un cerchio nel drappo. Segno di zecca: SMTSA.5
La ricerca nel web
di monete
identiche a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/constantine/_thessalonica_RIC_vII_183.1.jpg
*AAH* Constantine I AE3 "Two Soldiers" Constantine I "the Great AD
306-337
AE3 "Rome's glorious army" Obv: CONSTAN-TINVS MAX AVG -
Rosette-diademed
bust right, draped and cuirassed Rev: GLOR-IA EXERC-ITVS - Two Soldiers
standing front, heads turned inward at two standards between them, each
holds a spear Exe: SMTSA Thessalonica mint AD 330-333 = RIC VII, 183,
page
524, 2.31 g. Winning bid: US $5.00 Jul-19-03.
L'aspetto generale e
lo stile
inducono a ritenere che la moneta sia autentica, per quanto è
consentito
stabilire sulla base di un esame a distanza. Il valore venale non
dovrebbe
superare i 10,00€.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1)
Raccolgo
in
tabella
le
caratteristiche
fisiche dei follis della tipologia di
figura
presenti nel link di cui sopra e nel data base
dell'ANS
(American Numismatic Society):
| Riferimenti |
Peso
(g.) |
Diametro
(mm.) |
Asse
di conio (h) |
| Link1 |
2,31 |
- |
- |
| ANS1 |
2,38 |
- |
12 |
Il RIC fornisce per la
serie un
peso medio di 2,47g all'interno di una fascia di oscillazione compresa
tra 1,8-3,0 g. Il follis di figura pertanto presenta
caratteristiche
fisiche(2,57g, 18mm, 6h) comparabili con quelle dei conî
d'epoca.
(2)
La
zecca
di
Thessalonica
(l'odierna
Salonicco nella Grecia nord orientale)
batté la stessa moneta nel nome di:
- CONSTANTINVS
MAX
AVG (Costantino
I);
- CONSTANTINVS
IVN
NOB C (primogenito
di Costantino I, nato ad Arelatum nell'agosto del 316, Cesare
già
nel 316, Augusto nel 337, alla morte del padre).
- FL IVL
CONSTANTIVS
NOB C (secondogenito
di Costantino I, nato il 7.8.317, Cesare nel 324, Augusto nel 337).
(3)
CONSTANTINVS
MAXimus
AVGustus.
Secondo
il
RIC, il titolo di Massimo Augusto fu
introdotto
nella monetazione di Costantino a partire dal 328-9.
(4)
Il
tipo
della
Gloria
Exercitus
inizia con Costantino nel 330 e prosegue
successivamente
con i figli.
(5)
Il
segno
di
zecca
comprende
le lettere:
- SMTS (Sacra
Moneta
TheSsalonicae);
- A,
officina
che ha battuto
la moneta (la prima di quattro attive nel periodo).
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