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Filippo l'Arabo e l'aquila tolemaica
6.9.2009
Gent. Sig. Giulio,
Le invio il file relativo ad una moneta coloniale di Filippo I l’Arabo con l’Aquila Tolemaica della mia modesta collezione (ereditata da mio prozio).
Le chiedo un parere su tale moneta in quanto non sono riuscito a trovarene,  nei vari siti internet, la classificazione (RIC, Cohen, BMC, RSC ecc.). Ho trovato 
monete simili ma in metalli diversi dalla mia che e’(quasi) sicuramente in argento, mentre le altre sono in bronzo o potin.
Mi scuso se non ho rispettato tutte Le sue raccomandazioni circa il formato e lo sfondo delle immagini.
L’autorizzo ad utilizzare incondizionatamente le immagini inviate.
Le URL  da cui ho ricavato il Suo indirizzo sono:
http://www.monetaromana.it/
http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/consulenza.html
Descrizione: Tetradracma. D/ A K M  IOV FILIPPOC C, Busto laureato e drappeggiato a destra. R/ Aquila volta a sinistra con testa a destra, serto nel becco, L E ai lati del campo. Zecca di Alessandria d’Egitto ??? (Da verificare) (L E quinto anno di regno) Metallo AG (ne sono praticamente certo in quanto non vi e’ alcun segno di ossidazione da rame) Colore: Argento leggermente ossidato Diametro 23 mm Peso 12,9 gr. Asse di conio ore 0 Nessuna presenza di materiale ferroso (prova della calamita). In rete ho trovato questa che le assomiglia ma e’ probabilmente Bronzo o Potin (v. link - inventario 28012)
Con i migliori saluti
fig. 1
Roma, 8.9.2009
Egregio Lettore,
in realtà non ho molto da aggiungere alla descrizione che lei ha fornito della moneta; il link da lei individuato come termine di paragone è corretto e, a mio avviso, la catalogazione Milne 3740, che si ricava dal link, si applica anche alla sua moneta. Purtroppo non dispongo del Milne, né di manuali relativi alla monetazione provinciale e quindi non posso offrirle un riscontro diretto a quanto sopra affermato. Riassumo di seguito, per chi mi segue, gli elementi salienti di pertinenza della moneta:

Tetradrammo1, zecca di Alexandria, 247÷248 d. C. (5° anno di regno), Milne 37402.

Descrizione sommaria:
D. A K M IOV  FILIPPOC C3. Busto laureato e corazzato a destra di Filippo l'Arabo. Contorno perlinato.
R. L e4 a sinistra e a destra nel campo. Aquila in piedi di fronte, testa a destra, ali aperte, corona nel becco5. Contorno perlinato.

La ricerca nel web di monete di tipologia simile a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati: 

  1. link1 28012. Billon tetradrachm, Milne 3740, Geissen 2733 var (obv legend), BMC 1995 var (same), Dattari 4936 var (same), Choice VF, weight 12.397 g, maximum diameter 22.7 mm, die axis 0o, Alexandria mint, 247 - 248 A.D.; obverse A K M IOV FILIPPOC E, laureate, draped and cuirassed bust right, from behind; reverse L - E (year 5), eagle standing left, head right, wreath in beak; nice style; scarce; $100.00 (€75.00).
  2. link2 (la leggenda, come la catalogazione è diversa; uguale il tipo e il nominale è lo stesso) 28009. Billon tetradrachm, Milne 3788, Geissen 2735, Dattari 4936, BMC Alexandria 1995, gVF, weight 13.184 g, maximum diameter 24.4 mm, die axis 0o, Alexandria mint, 247 - 248 A.D.; obverse A K M IOV FILIPPOC EV C, laureate, draped and cuirassed bust right, from behind; reverse L - E (year 5), eagle standing left, head right, wreath in beak; nice style; $100.00 (€75.00).
  3. http://www.wildwinds.com/coins/ric/philip_I/milne_3728.jpg (tipologia diversa, stesso nominale) 185CBM) EGYPT, Alexandria. Philip I. 244-248 AD. BI Tetradrachm (22mm, 12.85 gm). Dated RY 5 (247/248 AD). Laureate, draped and cuirassed bust right, seen from behind / L-E, Alexan Item Number : 51956.
  4. http://www.vcoins.com/ancient/glennwoods/store/viewItem.asp?idProduct=8214 (tipologia diversa, stesso nominale) Philip I, 244-249, Billon Tetradrachm, Köln-2734, Emmett-3480, Year-5, R1, struck 247-248 at Alexandria, 12.2 grams, 22.2 mm. Nice VF Obv: Laureate and draped bust of Philip facing right, as viewed slightly from behind Rev: Eagle standing facing left, head turned back to the right with wreath in beack Well centered with a deep brown patina and greenish highlights. Light even wear on both surfaces is noted for accuracy sake. Very attractive and scarcer than most recognize. Price US$ 81.00 € 56.73 £ 49.46 AUD$ 95.48 CHF 85.97 CAD$ 88.20 Rates for 9/7/2009. 
Veniamo alle conclusioni. Come accennato nella nota 1, ho difficoltà ad esprimere un giudizio sulla moneta a causa dell'immagine poco dettagliata e in bianco e nero che mi è stata inviata. Aggiungo che desta qualche perplessità la superficie del dritto che si presenta inspiegabilmente bucherellata. Stando così le cose, per quanto consentito da una valutazione a distanza, non garantirei l'autenticità della moneta.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
 

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Note:
(1) Tetradrammo - biglione. Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei tetradrammi di Filippo I presenti nei link di cui sopra:

Riferimenti Peso (g.)  Diametro (mm) Asse di conio (h)
Link1 12,397 22,7 0
Link2 13,184 24,4 0
Link3 12,850 22 -
Link4 12,200 22,2 -
Le caratteristiche fisiche della moneta di figura comunicate dal lettore (12,9g, 23mm, 0h) non sono difformi da quelle indicate in tabella. Rimane la questione della composizione del tondello, argento secondo il lettore, biglione (lega argento/rame) secondo me, dato che il tetradrammo di Filippo I era di biglione e non di argento. Purtroppo l'immagine inviata dal lettore è in bianco e nero, per giunta non sufficientemente dettagliata, il che impedisce a chi scrive di esprimere un parere autonomo (rispetto a quello del lettore) sulla moneta.
(2) RIC, Cohen, BMC sono manuali che catalogano le monete imperiali, per le monete provinciali alessandrine è necessario ricorrere al Milne o ad altra serie specializzata. Qualche informazione sulla monetazione alessandrina si può attingere dal sito, http://www.coinsofromanegypt.org/html/library/NFA/NFA_91_sale.htm.
(3) AUTOKRATHS KAISAR MAPKOC IOVLIOC FILIPPOC CEBASTOC.
(4) L e, ove L servirebbe a introdurre il periodo di regno identificato dal numerale successivo, e in lettere greche, equivalente al numero 5, secondo il sito http://www.inumis.com/rome/articles/num_grec/num_grec.html.); la moneta sarebbe stata quindi battuta nel 247-248d.C., quinto anno del regno di Filippo I  (v. in proposito http://www.coinsofromanegypt.org/html/topics/regnal_years/regnalyrs_ME.htm).
(5) L'aquila era tipica della tradizione e monetazione tolemaica.
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