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Denario serrato di M. Aurelius Scaurius
10.6.2009
Gentilissimo Sig. Giulio
Approfitto della Sua cortesia per chiederLe qualche informazione Riguardante la moneta di cui allego le foto. Sarebbe per me interessante conoscere anche il valore dell’oggetto. Trattasi di una moneta in argento del diametro di 20mm rinvenuta. Scavando in una zona del trevigiano. Il peso della moneta in questione e’ di circa 4, 9 gr. Resto in attesa di un Suo riscontro.
Tanti saluti
fig. 1
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Roma, 15.6.2009
Egregio Lettore,
di seguito riporto i dati significativi pertinenti alla moneta:

Denario serrato1, zecca di Narbona, 118 a. C., Crawford 282/1 (pag. 298), Sydenham 523 (pag. 65), indice di rarità "(2)".

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque non più leggibili):
D. Testa elmata di Roma a destra (elmo frigio o attico), dinanzi 2a salire. Dietro ROMA a scendere e 3. Bordo perlinato.
R. Guerriero barbaro nudo in biga a destra, sorregge con la mano sinistra scudo, carnyx e redini  e con la destra scaglia una lancia4; sotto . In esergo L·LIC·CN·DOM. Bordo perlinato. 

La ricerca nel web di monete di tipologia identica a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:

  1. http://www.acsearch.info/record.html?id=151591 Source THE NEW YORK SALE Auction  Auction III (07.12.2000) Lot  273  ( «  |  » ) Price  260 USD Description ANCIENT COINS ROMAN COINS ROMAN REPUBLIC No.: 273 Estimation: $ 200.- d=19 mm M. Aurelius Scaurus, L. Licinius, Cn. Domitius. Denarius serratus, Narbo, 118. AR 3.88 g. ROMA - M. AVRELI Head of Roma wearing winged Phrygian helmet; behind, mark of value *. Rev. SCAVRI / L. LIC. CN. DOM Naked, bearded warrior in biga r., holding shield, carnyx and reins in l. hand and hurling spear. Cr. 282/1. Syd. 523. Seaby Aurelia 20. Nice dark patina. Extremely fine.
  2. http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s0157.html Sale: CNG 61, Lot: 1244. Closing Date: Sep 25, 2002. M. Aurelius Scaurus. BID Estimate $200 M. Aurelius Scaurus. 118 BC. AR Serrate Denarius (3.89 gm). Head of Roma right, wearing Phrygian helmet / Gallic warrior (Bituitus?) in biga right. Crawford 282/1; Aurelia 20. Toned, good VF. ($200) From the Tony Hardy Collection. Lot sold for $210.
  3. http://www.wildwinds.com/coins/rsc/aurelia/aurelia20.1.jpg M. Aurelius Scaurus, 118 BC. with L. Licinius Crassus and Cn. Domitius Ahenobarbus Roman Republic, Silver Denarius Serratus Obverse: Roma head right wearing Phrygian helmet; M.AVRELI.ROMA X,(VR in monogram, XVI symbol) starting on right. Reverse: Naked Gallic warrior (Bituitus?) in biga right, hurling spear and holding shield and carnyx; SCAVRI (AVR in monogram) below horses; L.LIC.CN.DOM in exergue.
  4. http://www.wildwinds.com/coins/rsc/aurelia/aurelia20.2.jpg Roman Republic Den"Aurelia" Silver denarius 3.8gm of M.Aurelius Scaurus 118 BC. Obv.Head of Roma right,wearing helmet of Phrygian form. Rev. Biruitus in biga right. Sydenham #523. Currently$72.00 Dec-11-01.
Concludo osservando che il denario in esame, il cui peso andrebbe verificato, si presenta non dissimile dai conî autentici del periodo. Se autentico, nello stato in cui si trova (leggenda parzialmente abrasa) potrebbe valere attorno ai 50,00€.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
 

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Note:
(1) Denario serrato (argento), dal latino "serrare", ossia segare; la scelta del denario serrato per questa emissione, sarebbe da collegare, secondo il Crawford, alla decisione delle autorità narbonensi di mettere in luce la singolarità di questa emissione provinciale. Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei denari della tipologia di figura  tratte dai link di cui sopra e dal sito dell'ANS

Riferimenti Peso (g.)  Diametro (mm) Asse di conio (h)
Link1 3,88 19 -
Link2 3,89 - -
Link4 3,80 - -
ANS1 3,82 - 5
ANS2 3,93 - 2
ANS3 3,93 - 7
La moneta del lettore, con i suoi 4,9g, si presenta piuttosto sovrappeso rispetto alla media del periodo. Si può solo pensare che la misura sia stata effettuata dal lettore con uno strumento inadatto.
(2) La moneta fa parte di un gruppo di cinque battute verosimilmente nel 118 a. C. dalla zecca di Narbona, colonia romana dedotta poco tempo prima. Secondo Crawford, l'attribuzione del gruppo alla  zecca di Narbona si ricollegherebbe al fatto che uno dei monetieri, L. Licinius Crassus, fu sicuramente responsabile di quella colonia e che tutte le emissioni del gruppo presentano unità di stile e di singolarità rispetto alle emissioni romane dello stesso periodo. Sul rovescio di tutte le monete del gruppo sono presenti i nomi di Lucius Licinius (L. LIC.) e di Gneus Domitius (CN. DOM.) mentre sul diritto sono menzionati i nomi di altri cinque personaggi: 
  • M. Aurelius Scaurus (M. AVRELI) - v. link
  • L. Porcius Licinius (L. PORCI LICI) - v. link
  • Cosconius (L. COSCO M. F.) - v. link
  • L. Pomponius (L. POMPONI CNF) - v. link
  • C. Poblicius Malleolus (C. MALLE. C. F.) - v. link.
La singolarità di queste emissioni risiede nel fatto che nessuno dei personaggi dichiara esplicitamente la propria funzione, così come ipotizzata dal Crawford:
  • L. Licinius e Cn. Domitius, "IIviri coloniae deducendae";
  • tutti gli altri, compreso l'Aurelio Scauro della moneta in esame, "Curatores denariorum flandorum".
L. Licinius Crassus divenne poi console nel 95; Cn. Domitius Ahenobarbus è probabilmente il monetiere di un altro denario, battuto a Roma nel 116 o nel 115 e poi console nel 96. Gli altri associati di queste emissioni  non ebbero invece un importante cursus honorum; ciò nonostante è possibile in qualche modo tracciare la presenza loro o di loro congiunti nel contesto della nobiltà romana.
(3)  o X (presente in alcune emissioni), costituiscono il segno del valore (1 denario = x assi).
(4) Secondo alcuni il guerriero barbaro rappresentato sul rovescio nell'atto di guidare la biga sarebbe da identificarsi con il re gallo Bituitus, catturato dal padre di Cn. Domitius Ahenobarbus; Crawford, pur interpretando il personaggio come un guerriero barbaro (lo testimonierebbero le armi indossate tra cui il carnyx (tromba gallica) e lo scudo con il tipico disegno a reticolo), non lo identifica come Bituitus. 
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