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Roma, 18.1.2009
Egregio
Lettore,
il caso in
esame è piuttosto complesso perché
l'usura ha cancellato la leggenda del dritto della
quale, ad una prima lettura, sopravvivono solo le due
lettere "NV" (ad ore 2) che potrebbero alludere tanto
a Costantino il Grande che al figlio, Costantino
Cesare. Osservando la foto, si era stati in un primo
tempo indotti a pensare che la testa del dritto fosse
radiata ma si è dovuta scartare questa
interpretazione quando ci si è accorti che la
leggenda del rovescio terminava con "COMITI"; "COMITI"
porta con sé che la leggenda completa del
rovescio era all'origine "SOLI INVICTO COMITI",
leggenda che, associata al tipo del Sole che sorregge
un globo, è presente solo nella monetazione di
Costantino e della sua famiglia, con teste laureate,
mai radiate. Quanto alla leggenda di esergo, essa
è costituita da tre lettere di cui le ultime
due, "LN", rimandano sicuramente alla zecca di Londra,
e sono precedute da una "P" (P=prima) perché la
zecca di Londra operava al tempo su una sola officina;
del resto, a posteriori, "P" è compatibile con
quanto si può ancora osservare sulla moneta. Un
altro elemento da tenere in considerazione è il
peso della moneta (2,36g), incompatibile con la
monetazione costantiniana descritta dal RIC VI, almeno
per quanto concerne la zecca di Londra. Scorrendo il
RIC VII, si osserva che tutte le monete ivi catalogate
relative alla zecca di Londra presentano, oltre alle
tre lettere in esergo, una o più
lettere/simboli disposti nel campo; osservando
però la foto, non si rileva la presenza di
lettere a destra nel campo mentre un piccolo
semicerchio scuro ad ore 9, a sinistra nel campo,
potrebbe essere interpretato come una mezzaluna. Alla
luce degli elementi sopra evidenziati, le
possibilità di catalogazione si restringono a
sei, di seguito sintetizzate in tabella:
| RIC |
Busto |
Leggenda del dritto |
Rarità |
| 137 |
laureato,
paludato e corazzato |
IMP
CONSTANTINVS AVG |
r3 |
| 138 |
laureato
e corazzato |
CONSTANTINVS
P F AVG |
r1 |
| 139 |
laureato,
paludato e corazzato |
CONSTANTINVS
P AVG |
r5 |
| 140 |
laureato
e corazzato |
CONSTAN-TINVS
AVG (o senza -) |
r1 |
| 145 |
laureato,
paludato e corazzato |
FL CL
CONSTANTINVS IVN N C |
r1 |
| 146 |
laureato
e corazzato |
CONSTANTINVS
IVN NOB CAES |
r5 |
| 147 |
laureato
e corazzato |
CONSTANTINVS
IVN N C |
r3 |
A questo punto,
ogni ulteriore progresso nell'identificazione, dipende
solo dal recupero di qualche lettera in più
della leggenda del dritto. Con un po' di buona
volontà, è possibile arricchire la
leggenda del dritto nel modo seguente: "NVS??AVG", il
che porta ad estrapolare: CONSTANTINVS P F AVG
(categorico, RIC 138) oppure CONSTANTINVS P AVG
(categorico, RIC 139). Scartando il categorico RIC 139
che si riferisce ad una moneta molto rara, si
può pensare di catalogare la moneta RIC 138 e
quindi:
Follis 1, Zecca di Londra, 318 d. C., RIC VII
138 (pag. 105), indice
di rarità "r1"
Descrizione
sommaria (sono indicate in rosso le parti della
leggenda usurate o comunque illeggibili):
D. CONSTANTINVS P F AVG2. Costantino il Grande, busto laureato e
corazzato a destra.
R. SOLI INVICTO COMITI3. Il Sole stante a sinistra, clamide4 attraverso la spalla sinistra, solleva la
mano destra, globo nella sinistra. Segno di
zecca 5
.
A titolo di
confronto e per le indicazioni di valore riporto i
link relativi a monete di tipologia simile:
- http://www.beastcoins.com/RomanImperial/VII/London/Z6021.jpg
Constantine I, AE3, 318, London CONSTANTINVS P F
AVG Laureate, cuirassed bust right SOLI INVIC_TO
COMITI Sol, radiate, standing facing, head left,
chlamys across left shoulder, right hand raised,
globe in left Crescent in left field PLN in
exergue 19mm x 21mm, 3.28g RIC VII, 138 (R1).
- http://www.beastcoins.com/RomanImperial/VII/London/Z6362.jpg
Constantine I, AE3, 318, London CONSTANTINVS P F
AVG Laureate, cuirassed bust right SOLI INVIC_TO
COMITI Sol, radiate, standing facing, head left,
chlamys across left shoulder, right hand raised,
globe in left Crescent in left field PLN in
exergue 18mm x 19mm, 3.14g RIC VII, 138 (R1).
- http://www.beastcoins.com/RomanImperial/VII/London/Z6370.jpg
Constantine I, AE3, 318, London CONSTANTINVS P F
AVG Laureate, cuirassed bust right SOLI INVIC_TO
COMITI Sol, radiate, standing facing, head left,
chlamys across left shoulder, right hand raised,
globe in left Crescent in left field PLN in
exergue 20mm x 21mm, 3.12g RIC VII, 140 (R1).
- http://www.beastcoins.com/RomanImperial/VII/London/Z6360.jpg
Constantine I, AE3, 318, London CONSTANTINVS P F
AVG Laureate, cuirassed bust right SOLI INVIC_TO
COMITI Sol, radiate, standing facing, head left,
chlamys across left shoulder, right hand raised,
globe in left Crescent in left field PLN in
exergue 18mm x 19mm, 3.74g RIC VII, 140 (R1).
- http://www.beastcoins.com/RomanImperial/VII/London/Z3081.jpg
Crispus, AE3, 318, London FL IVL CRISPVS NOB CAES
Laureate, cuirassed bust right SOLI INVIC_TO
COMITI Sol, radiate, standing left, chlamys across
left shoulder, right hand raised, globe in left
Crescent in left field PLN in exergue 19mm x 20mm,
2.90g RIC VII, 143 (R3).
- http://www.beastcoins.com/RomanImperial/VII/London/Z5676.jpg
Constantine II, AE3, 318, London FL CL
CONSTANTINVS IVN N C Laureate, draped, cuirassed
bust right, seen from behind SOLI INVIC_TO COMITI
Sol, radiate, standing facing, head left, chlamys
across left shoulder, right hand raised, globe in
left Crescent in left field PLN in exergue 19mm x
20mm, 3.67g RIC VII, 145 (R1).
- http://www.notinric.hox.pl/7lon-137.html
OBVERSE IMPCONSTANTINVSAVG [IMP CONSTANTINVS
AVG]; bust r., laur., cuir. [B5] REVERSE
SOLIINVIC-TOCOMITI [SOLI INVICTO COMITI]; Sol stg.
l., chlamys across l. shoulder, raising r. hand,
globe in l. Crescent in left field. PLN in
exergue. NOT IN RIC UNLISTED BUST TYPE
- B5. RIC lists for this legend [1a] only bust
type B4 (p. 105). Listed in Bourton Hoard (no.
1456-61). Coin should be listed after LONDON 137.
NOTES Diameter 19 mm. Coin sold on eBay in
December 2007 for EUR 15.00 and offered in
February 2008 for GBP 30.00.
- http://www.vcoins.com/ancient/gertboersema/store/viewItem.asp?idProduct=928
Constantine the Great AD 307-337, AE follis London
318 / Sol Constantine the Great AD 307-337, AE
follis London 318 CONSTANTINVS PF AVG; Laur. and
cuir. bust r. SOLI INVICTO COMITI; In l.field:
crescent; In ex: PLN; Sol, stg.l., chlamys over
l.schouder, r.hand raised, holding up globe in l.
RIC VII 138; 2.94g; 20.8mm; gVF Price US$
40.00 € 30.21 £ 27.15 AUD$ 60.10 CHF
44.72 CAD$ 50.17 Rates for 1/16/2009.
Conclusioni:
- l'identificazione
della moneta, come sopra riportata, è da
considerarsi pobabile ma non certa, in quanto il
cattivo stato di conservazione impedisce di
trovare le ridondanze necessarie alla verifica
delle conclusioni a cui si è pervenuti;
- le
caratteristiche fisiche e generali della moneta
appaiono non difformi da quelle dei conî
d'epoca;
- avuto
riguardo dello stato di conservazione e dei prezzi
sopra riportati, il valore venale della moneta,
nello stato in cui si trova, è da
considerarsi puramente nominale.
Un saluto
cordiale.
Giulio De
Florio
---------
Note:
(1) Follis (bronzo).Si riportano in
tabella le caratteristiche fisiche dei follis della
tipologia di figura presenti nei link
di cui sopra:
| Riferimenti |
Peso (g.) |
Diametro (mm.) |
Asse di conio (h) |
| Link1 |
3,28 |
19-21 |
- |
| Link2 |
3,14 |
18-21 |
- |
| Link3 |
3,12 |
20-21 |
- |
| Link4 |
3,74 |
18-19 |
- |
| Link5 |
2,90 |
19-20 |
- |
| Link6 |
3,67 |
19-20 |
- |
| Link7 |
- |
19 |
- |
| Link8 |
2,49 |
21 |
- |
Dalla tabella
si evince che il follis di figura presenta
caratteristiche fisiche (2,36g, 20mm, 6h)
sostanzialmente non difformi da quelle dei conî
d'epoca.
(2) CONSTANTINVS Pius Felix AVGustus. Per
una sintesi storica del periodo si rimanda ad altra
pagina di questo sito (cliccare qui).
Una cronologia di Costantino è disponibile nel
sito: http://www.aoti76.dsl.pipex.com/coins/r6/r23121.htm.
La moneta di figura fu battuta dalla zecca
di Londra, sia nel nome di Costantino che in quello
dei figli, Crispo e Costantino Cesare.
(3) SOLI INVICTO COMITI, al Sole compagno
invitto. Invitto era l'epiteto di tre diverse
divinità, El Gabal (divinità siriaca),
Mitra (divinità di origine persiana), il
Sole (il dio protettore dell'imperatore Aureliano) che
venivano festeggiate insieme il 25 dicembre, "dies
natalis solis invicti". La festa, secondo http://en.wikipedia.org/wiki/Sol_Invictus,
fu introdotta da Elagabalo (218-222) e raggiunse
l'apice della popolarità sotto Aureliano che la
promosse in tutto l'impero. Quando Giulio Cesare
introdusse il calendario giuliano, il 25 dicembre
corrispondeva approssimativamente alla data del
solstizio d'inverno. Dunque, proprio nel giorno
più corto dell'anno, il Sole dimostrava la sua
natura invitta perché dava inizio ad un nuovo
ciclo di crescita.
Secondo P.M.
Bruun, l'adozione dell'immagine del Sole sulle monete
di Costantino, piuttosto che come una professione di
fede, va interpretata come una sfida all'ideologia
tetrarchica di Diocleziano che voleva l'imperatore
"gioviano", figlio di Giove. Poiché la moneta
di figura fu coniata qualche anno dopo la battaglia di
Ponte Milvio del 28.10.312, si pone il problema
dell'apparente contraddizione tra la famosa visione di
Costantino ("in hoc signo vinces", con riferimento al
cristogramma , nella vulgata popolare
premonitore della vittoria su Massenzio) e l'omaggio
al dio Sole, simbolo palese di paganesimo. In
realtà la contraddizione é solo
apparente, Costantino era a capo di un impero pagano e
pagano egli fu durante il corso della sua vita, pare
infatti che si facesse battezzare solo poco prima
della morte. Come sovrano, egli pretese gli
onori divini, nel suo caso facendosi riconoscere quale
incarnazione del dio Sole; tuttavia nel 313 o nel 314,
con l'editto di Milano, egli aveva legalizzato e
protetto la religione cristiana, concesso benefici al
clero e personalità giuridica alle
comunità cristiane, i suoi stessi figli furono
educati nello spirito della religione cristiana.
Insomma è probabile che, pur rimanendo legato
al paganesimo, fonte del suo potere, promuovesse la
convivenza, nella reciproca tolleranza, tra il
paganesimo e il cristianesimo intuito come la
religione del futuro. Quanto al cristogramma e alla
sua interpretazione cristiana, esso appartiene ad una
tradizione successiva agli eventi a cui viene
comunemente riferito (la battaglia di ponte Milvio).
Per approfondimenti si veda in proposito la Storia di
Roma del Kovaliov,
RICVII
e i siti:
http://deepfield.com/anoot/essay/Mithras.htm
http://www.sacred-texts.com/evil/hod/hod13.htm
http://www.chez.com/geballeux/toucan6_index.html
(4) Clamide (da XLAMUS,
"mantellina affibbiata sull'omero").
(5) Il segno di zecca
si compone di due parti:
la
mezzaluna, a sinistra nel campo che caratterizza
l'emissione monetale;
in
esergo, P, che indica l'officina monetale; LN che
è il nominativo della zecca di Londra
(Londinium).
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