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Denario, Cesare, il trofeo e i prigionieri gallici
2.10.2008
Gentilissimo dott. De Florio,
Le invio un'altra moneta; è un suberato. 
Cordiali saluti,
A presto.
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C. Julius Caesar
Denario SUBERATO 
Non reagisce alla calamita 
Peso: 2,27
Diametro: mm 18 (mm 15, irregolare)
Asse conio: a ore 6 
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Cohen I, 13 è il riferimento del denario originale, non suberato (?).
fig. 1
Roma, 5.10.2008
Egregio Lettore,
di seguito riporto gli elementi significativi pertinenti alla moneta:

Denario suberato1, zecca spagnola2, 46-45 a. C., Crawford 468/1 (pag. 479), Sydenham 1014 (pag. 168), Cohen I, 13 (pag. 10), indice di rarità "(3)".

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque non più leggibili):
D. Testa di Venere3 diademata a destra, dietro Cupido. Bordo perlinato.
R. Trofeo con scudo ovale e carnyx in ciascuna mano; a sinistra, prigioniera si sorregge la testa con la mano destra; a destra prigioniero barbato, seduto, mani legate dietro la schiena; in esergo CAESAR4. Bordo perlinato.

La ricerca nel web di monete di tipologia simile a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:

  1. http://ancientcoinscatalog.narod.ru/crawford/page5/page5.htm JULIUS CAESAR. 46-45 BC. AR Denarius (3.81 gm). Military mint traveling with Caesar in Spain. Diademed head of Venus right; Cupid on shoulder / Gallia and Gallic captive seated beneath trophy. Crawford 468/1; CRI 58; Sydenham 1014; RSC 13. Lightly toned, good VF. ($300) Sold For $450.
  2. http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=126394&AucID=147&Lot=195 UBS Gold & Numismatics > Auction 52 Auction date: 11 September 2001 Lot number: 195 Price realized: 350 CHF (approx. 211 U.S. Dollars as of the auction date) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: RöMISCHE REPUBLIK No.: 195 Schätzwert/Estimation: CHF 250.- C. Iulius Caesar. Denar 46/45, spanische Münzstätte. Kopf der Venus r. mit Diadem, dahinter Cupidus. Rv. Zwei Gefangene unter Tropäon. Im Abschnitt CAESAR. 3,75 g. Cr. 468/1. Syd. 1014. Fast vorzüglich.
  3. http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s1404.html#RSC_0013 Sale: CNG 69, Lot: 1358. Closing Date: Jun 08, 2005. JULIUS CAESAR. 46-45 BC. AR Denarius (3.83 gm, 10h). Military mint travelling with Caesar in Spain. Bidding Closed Estimate $300 JULIUS CAESAR. 46-45 BC. AR Denarius (3.83 gm, 10h). Military mint travelling with Caesar in Spain. Diademed head of Venus right; Cupid behind shoulder / Trophy of Gallic arms between seated male and female captives. Crawford 468/1; CRI 58; Sydenham 1014; RSC 13. Good VF, toned, traces of horn silver and light smoothing. ($300).
  4. http://www.wildwinds.com/coins/imp/julius_caesar/RSC_0013.1.jpg Julius Caesar. Circa 46-45 BC. AR Denarius (3.84 gm). Diademed head of Venus right, Cupid on shoulder / CAESAR in exergue, Gallia and a Gaulish captive seated beneath trophy. Crawford 468/1; Sydenham 1014; BMCRR (Spain) 89; RSC 13. Good Fine, dark toning behind head of Venus. Currently $153.50 Apr-05-00.
  5. http://www.wildwinds.com/coins/imp/julius_caesar/RSC_0013.2.jpg Julius Caesar. 46-45 BC. AR Denarius (3.88 gm). Military mint traveling with Caesar in Spain. Diademed head of Venus right, Cupid on shoulder / CAESAR in exergue, Gallia and a Gaulish captive seated beneath trophy. Crawford 468/1; Sear 58; Sydenham 1014; RSC 13. VF, attractive. Currently $400.00 Apr-26-00.
  6. http://www.wildwinds.com/coins/imp/julius_caesar/RSC_0013.3.jpg Web Product ID: 341 Estimate: $150.00 Final Sale Price: $418.00 Denomination: Denarius Grade: VF Reference: Crawford 468/1; Sear 58; Sydenham 1014; RSC 13 Julius Caesar. 46/5 BC. AR Denarius (3.93 gm). Military mint with Caesar in Spain. Diademed head of Venus right, Cupid on shoulder / Gallia and a Gaulish captive seated beneath trophy. Crawford 468/1; Sear 58; Sydenham 1014; RSC 13. VF. Estimate $150.
  7. http://www.wildwinds.com/coins/imp/julius_caesar/RSC_0013.8.jpg Lot: 22   Julius Caesar. Ancient. 46-45 BC. Silver Denarius, 3.5g. (RSC13) Grade:VF

  8. Obv: Diademed head of Venus right, Cupid on shoulder. Rx: Gallia and a Gaulish captive seated beneath trophy, CAESAR in exergue. Slightly porous, very nice example.
Concludo osservando che, in assenza di un'immagine molto chiara e dettagliata non è possibile trarre conclusioni definitive sull'autenticità del denario suberato in esame, in particolare non è possibile trovare conferma alla presenza/assenza della leggenda di esergo.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
 

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Note:
(1) Il denario suberato è un falso d'epoca realizzato su un tondello di materiale vile, ricoperto successivamente da una pellicola d'argento. La moneta in esame mostra chiaramente le tracce d'argento residuo.  Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei denari autentici d'epoca della tipologia di figura  tratte dai link di cui sopra e dal sito dell'ANS (American Numismatic Society): 

Riferimenti Peso (g.)  Diametro (mm) Asse di conio (h)
Link1 3,81 - -
Link2 3,75 - -
Link3 3,83 - 10
Link4 3,84 - -
Link5 3,88 - -
Link6 3,93 - -
Link7 3,50 - -
ANS1 3,82 - 6
ANS2 4,02 - 3
ANS3 3,89 - 1
ANS4 3,96 - 11
ANS5 3,74 - 7
ANS6 3,68 - 2
ANS7 3,03 17,5 11
Si evince dalla tabella che la moneta in esame ha un peso inferiore (2,27g) a quello dei conî d'epoca.
(2) Zecca spagnola, secondo il Crawford. L'attribuzione della moneta ad una zecca spagnola, avanzata originariamente dal numismatico Grüber, è contestata dal Sydenham il quale sostiene che un'attribuzione basata solo sullo stile non sia convincente. Secondo il Sydenham, il tipo del rovescio, da un lato non richiama in alcun modo la Spagna, dall'altro ha certamente a che fare con la Gallia, galliche sono infatti le trombe (carnyx) e gli scudi ovali nel rovescio, senza dubbio Gallo è l'uomo barbuto ai piedi del trofeo; inoltre il Grüber  darebbe per scontato che la donna sia Hispania. Secondo il Sydenham, i denari di questa tipologia sono simili ad altri assegnati alla Gallia.
(3) Si ricorderà che il gentilizio di Cesare era Iulius, perché apparteneva alla gens Iulia che vantava una discendenza dai re di Alba Longa e, attraverso di loro, da Iulus, figlio di Enea che, secondo il mito, era figlio di Venere. Non c'è dubbio che il mito della discendenza divina, utilizzato diffusamente dal patriziato romano, divenisse nelle mani di  Cesare e della sua parte politica strumento forte di propaganda.
(4) Desta perplessità l'assenza della leggenda di esergo nella moneta di figura, assenza che non trova giustificazione nello stato di usura della moneta dal momento che nello spazio in cui ci si aspetta di trovarla la lamina d'argento non appare usurata.
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