|
Roma,
11.6.2008
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo i
dati
significativi pertinenti alla sua moneta:
Follis1,
zecca di Siscia, 321 - 324 d. C., RIC
VII 170 (pag. 445), indice di
rarità
"r1"
Descrizione
sommaria (sono
indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque
illeggibili):
D. CONSTANTINVS
IVN NOB C2.
Costantino Cesare, busto laureato a destra.
R. CAESARVM
NOSTRORVM attorno a VOT/X3
su due righe, all'interno di una corona d'alloro. In esergo . 4
La ricerca nel web
di monete
uguali a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:
- http://www.acsearch.info/record.html?id=156812
Source Auktionshaus H. D. Rauch GmbH Auction Mail Bid Sale 11
(12.09.2006) Lot 1298 ( « | »
) Price 34 EUR (~43 USD) Constantinus II - Zeno
RÖMISCH KAISERZEIT Constantinus II.-337-340 - als Caesar 316-337.
Follis (3,35 g), Siscia 321/324. Offizin 5. Av.: CONSTANTINVS IVN NOB
C, belorbeerte Büste rechts. Rv.: CAESARVM NOSTRORVM um Kranz,
darin VOT/X. RIC:-(170). R f.vzgl.
- http://www.acsearch.info/record.html?id=210676
Source FORVM ANCIENT COINS Constantine II, 22 May 337 - March or April
340 A.D. Ex Aiello Collection. A951. Bronze AE 3, RIC VII 170, superb
aEF, Siscia mint, 2.79g, 19.7mm, 180°, 321-324 A.D.; obverse
CONSTANTINVS IVN NOB C, laureate head right; reverse CAESARVM
NOSTRORVM, VOT / X within wreath, ΓSIS pellet within crescent in ex
(rare form for the double crescent mark); choice olive patina, full
circle centering on both obverse and reverse; SOLD.
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/constantine_II/_siscia_RIC_vII_170.jpg
Coin sold at 01/02/2005 Final sale value in local currencies GBP 0.53
USD
0.99 JPY 102.62 AUD 1.28 RUB 27.75 CAD 1.23 EUR 0.76 Winning bid: US
$0.99
Ended: Feb-01-05 *AAH* Constantine II AE3 "Vows X" Constantine II AD
316-340
AE3 "I pledge ten years." Obv: CONSTANTINVS IVN NOB C - Laureate head
right.
Rev: CAESARVM NOSTRORVM- Wreath within is written VOT X. Exe: (epsilon)
SIS (double crescent) Siscia mint: AD 321-324 = RIC VII, 170, page 445
- British Museum.2.44g.
Concludo osservando
che la moneta
di figura presenta caratteristiche compatibili con i conî
d'epoca.
Il suo valore non dovrebbe superare, nello stato in cui si trova, i 20€.
Un saluto
cordiale.
Giulio De Florio
-------------------------------
Note:
(1)
Traggo
dai
link di cui sopra e dal sito dell'ANS
(The
American Numismatic Society), http://tinyurl.com/yr92jc,
le
caratteristiche
fisiche
dei
follis
della
tipologia
di
figura:
| Fonte |
Peso
(g.) |
Diametro
(mm) |
Asse
di conio
(h) |
| Link1 |
3,35 |
- |
- |
| Link2 |
3,81 |
- |
- |
| Link3 |
2,44 |
- |
- |
| ANS1 |
3,43 |
- |
12 |
| ANS2 |
2,76 |
- |
6 |
Dalla tabella si
evince che
le caratteristiche fisiche della moneta in esame (2,8g, 19,5mm, 6h)
rientrano
nello spettro di variabilità dei conî d'epoca.
(2)
CONSTANTINVS
IVNior
NOBilis
Caesar.
Flavio
Claudio
Costantino,
figlio
primogenito
di
Costantino
I
e
della
moglie
Fausta, nacque ad Arles nell'agosto del
316,
fu nominato Cesare verso la fine dello stesso anno, fu riconosciuto in
Oriente il 1.3.317, fu elevato al rango di Augusto il 9.9.337 (al
governo
della Spagna, della Gallia e della Britannia), fu ucciso in battaglia
ad
Aquileia dall'esercito comandato dal fratello Costante nel marzo del
340.
(3)
CAESARVM
NOSTRORVM
VOTis/X;
la
moneta
dunque
ricorda
i
voti
decennali
"dei
nostri
Cesari"
[Costantino
junior
e
Giulio Crispo (v. link)]
e
quelli ventennali di Costantino il Grande, festeggiati
contemporaneamente,
sicché abbiamo una moneta di:
La moneta di figura
è interessante,
non solo per ciò che afferma, ossia l'unità della
famiglia
di Costantino e l'unificazione politica realizzata dall'imperatore ma
anche
per ciò che esclude, ossia il riconoscimento di Licinio, quale
imperatore
d'Oriente (viceversa a celebrare i voti avremmo trovato nella zecca di
Siscia, anche con una loro moneta, Licinio ed il figlio). Per la
sintesi
storica relativa al periodo si rimanda ad altra pagina di questo sito (cliccare
qui).
(4)
La
zecca
di
Siscia
(l'odierna
Sisak
in
Croazia),
nel
periodo
in
questione,
operava
su
5
officine, contrassegnate dalle lettere greche A,
B, G, D, e.
Il segno di zecca
si compone dunque di tre parti, la prima identifica l'officina monetale
(D,
cioè quarta officina), la seconda il segno della zecca di Siscia
(SIS), la terza (la doppia falce di luna che in realtà si
presenta
come un globetto all'interno di una singola falce di luna) identifica
l'emissione
monetale. |