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Roma, 5.4.2007
Egregio Lettore,
della moneta di suo interesse
mi sono occupato in passato in almeno un paio di occasioni diverse (si
vedano in proposito, in questo stesso spazio web, le pagine ../giacomo/august.htm
e ../a274/a274.html). Riprendo l'argomento
in considerazione del maggior dettaglio da lei fornito e riporto di seguito
i dati significativi che ho potuto raccogliere:
Denario1,
zecca di Roma, 44 a. C.,
Crawford
480/6 (pag. 489), Sydenham
1063 (pag. 177), Cohen
I 25 (pag. 12), indice di rarità
"(5)".
Descrizione:
D. Testa di Cesare laureato
a destra; dinanzi, a scendere, CAESAR DICT; dietro, a salire, PERPETVO2.
Bordo perlinato.
R. Fasci (senza scure) e caduceo
nella croce; sulla sinistra una scure; a destra un globo; sopra mani congiunte;
sotto L BVCA. Bordo perlinato.
La ricerca nel web di monete
autentiche di pari tipologia ha prodotto i seguenti risultati:
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http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=133483&AucID=159&Lot=286Gemini,
LLC > Auction II Auction date: January 11th, 2006 Lot number: 286 Price
realized: 9,500 USD Lot description: Julius Caesar. Silver denarius (3.98
gm). Rome, 44 BC, moneyer L. Aemilius Buca. Laureate head of Caesar right,
CAESAR
[DICT] before, [PER] PETRO behind / fasces and winged caduceus in saltire,
axe below, clasped hands to left, celestial globe with zodiac bands above,
L. BVCA right. Crawford 480/6. Alfoldi XIII. 9. Sydenham 1063 (R5). Cohen
25 (25 Fr.). Sear, Imperators 103. Excellent portrait of Caesar. Reverse
somewhat center. Toned choice extremely fine. Ex Harlan J. Berk, Buy or
Bid Sale 81, 1981, lot 333. From the Paul L. Richter MD Collection. The
reverse emblems signify that the proper execution of magistracies (the
fasces) and priestly office (the axe) plus harmony among Romans (clasped
hands) will bring prosperity (caduceus) to the world. Estimate: US$5000.
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http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=119557&AucID=139&Lot=520
Auktionshaus H. D. Rauch GmbH > Auction 73 Auction date: May 17th, 2004
Lot number: 520 Price realized: 420 EUR (approx. 504 U.S. Dollars as of
the auction date) Lot description: RÖMISCHE REPUBLIK Bürgerkriegszeit
L.Aemilius Buca Denar (3,52 g), Rom 44. Av.: CAESAR DICT PERPETVO, Kopf
des Caesar mit etruskischem Goldkranz nach rechts. Rv.: L. BVCA, Liktorenbündel
und geflügelter Caduceus gekreuzt, in den Winkeln Opferbeil, Concordiahände
und Globus. Crawf.480/6, Albert:1487; Oberfläche etwas korrodiert
RR sch./f.s.sch. Estimate: EUR 300.
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http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=60226&AucID=63&Lot=2168
Gorny & Mosch Giessener Münzhandlung > Auction 126 Auction date:
October 14th, 2003 Lot number: 2168 Price realized: 420 EUR (approx. 491
U.S. Dollars as of the auction date) Lot description: RÖMER RÖMISCHE
REPUBLIK RÖMISCHE REPUBLIK NACH 211 v.Chr. Objekt-Nr.: 2168 C. Iulius
Caesar, 44 v. Chr. Denar, (3,51 g.), Mzst. Rom. Vs.: CAESAR DICT PERPETVO,
Cäsarbüste mit Lorbeerkranz n. r. Rs.: L. BVCA, Fasces (ohne
Axt) und Caduceus über Kreuz. Links Axt, oben verschränkte Hände,
rechts Globus. Cr. 480/6. R! Tönung, ss Estimation: € 300,00.
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http://www.wildwinds.com/coins/imp/julius_caesar/RSC_0025.1.jpg
Web Product ID: 3140 Estimate: $500.00 Final Sale Price: $547.80 Denomination:
Denarius Grade: VF toned, nice portrait Reference: Crawford 480/6; Sear
103; Sydenham 1063; RSC 25 Julius Caesar. 44 BC. AR Denarius (3.42 gm).
L. Aemilius Buca, moneyer. Laureate head of Caesar right / Caduceus and
fasces in saltire; axe, globe and joined hands in angles. Crawford 480/6;
Sear 103; Sydenham 1063; RSC 25. Toned VF, surface irregularities in flan.
Estimate $500.
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http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s1409.html
Description Julius Caesar. Denarius, 44 BC. L. Aemilius Buca, moneyer.
Laur. bust of Caesar r. / Caduceus and fasces in saltire, ax, globe and
joined hands in angles; (L. BVCA off flan). Syd 1063; Craw 480/6. Banker's
mark CI on bust, sloppy marks before, crescent-shaped banker's mark on
reverse. Once lightly polished. Upper peripheral areas not struck up and
bubbling on reverse Good F $301.00(reserve)12/08/99.
In conclusione, le considerazioni
svolte nella nota 1 portano ad escludere che la moneta
sia autentica. Tra l'altro un particolare del rovescio è assente
nell'originale; mi riferisco al quadrante destro del rovescio di figura
nel quale la sfera è sostituita da un quadrato, privo di ragione
logica. Osservavo inoltre all'inizio come di questa moneta circolino diversi
esemplari, segno evidente di una produzione industriale. Aggiungo che con
le merendine dei bambini una ditta dolciaria regalava un tempo la copia
di una moneta romana, distinguendo però la copia con una piccola
R (v., ad esempio, ..\arram\bruto.htm).
Nel caso presente chi ha battuto la moneta ha omesso la distinzione, tuttavia
la logica della campagna pubblicitaria appare applicabile, anche se l'originatore
è sconosciuto. Nella galleria di falsi di questo spazio web (v.
../../falsi/falsix.html)
ho documentato diversi casi in cui dell'originatore si sono perse le tracce.
Alla luce di quanto sopra la moneta è priva di valore numismatico,
anche se offre interessanti spunti di approfondimento storico. Non escludo
che ci sia qualche collezionista particolarmente interessato ai falsi di
epoca moderna ma non saprei dirle di più.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1) Raccolgo
in tabella le caratteristiche fisiche dei denari della tipologia di figura
tratti dai link di cui sopra e dal sito dell'ANS
(American Numismatic Society):
| Riferimenti |
Peso
(g.) |
Diametro
(mm) |
Asse
di conio (H) |
| Link1 |
3,98 |
- |
- |
| Link2 |
3,52 |
- |
- |
| Link3 |
3,51 |
- |
- |
| Link4 |
3,42 |
- |
- |
| ANS1 |
3,70 |
- |
5 |
| ANS2 |
3,75 |
19 |
6 |
Dalla tabella si evince che le
caratteristiche fisiche della moneta di figura (25 mm, 5g) sono di almeno
un grammo al di sopra della norma, mentre il diametro supera di 6mm quello
delle monete di confronto. Inoltre, decisivo, per la valutazione di autenticità,
è che nella lega metallica del tondello sia presente del ferro,
incompatibile con il denario che, come è noto, era d'argento.
(2) CAESAR
DICTator (in) PERPETVO (Cesare dittatore per sempre). La moneta fu coniata
dalla zecca di Roma nel 44 a.C., l'anno in cui il Senato aveva autorizzato
Cesare, primo caso nella storia romana, ad apporre la propria immagine
sul dritto di una moneta. Erano magistrati monetali in quell'anno L, Aemilius
Buca, M. Mettius, P. Sepullius Macer e C. Cossutius Maridianus, il primo
dei quali firmatario di questa moneta. L'anno precedente il Senato aveva
concesso a Cesare la dittatura perpetua, richiamata nella leggenda del
dritto, i cui simboli, i fasci e la scure, sono rappresentati sul rovescio,
insieme alle mani congiunte, simbolo delle felici conseguenze della concordia
universale (il globo), e al caduceo, il dono che Mercurio, il dio dei commerci,
aveva ricevuto da Apollo in restituzione della lira. |