Romanus IV Diogenes
Roma, 9.11.2006
Buongiorno, le invio la foto la foto e la descrizione delle caratteristiche di una moneta di probabile origine bizantina. 
Peso:  2,81 g
Colore:  Dorata
Diametro:  22 mm
Tipologia metallica:  ORO
Ferromagnetico:  NO
Asse di conio:  ore 6 
In quale modalità verrano comunicati gli esiti della consulenza? 
La ringrazio per la sua disponibilità e le invio,
Cordiali saluti
fig. 1
Roma, 16.11.2006
Egregio Lettore, 
premetto che mi occupo esclusivamente di monetazione romana e che non dispongo di cataloghi relativi alla monetazione bizantina. Ciò nondimeno, nell'intento di assecondare comunque la sua richiesta e senza pretesa di rigore scientifico, ho raccolto, attraverso una ricerca nel web, alcuni elementi concernenti la sua moneta che di seguito sottopongo alla sua attenzione :

Histamenon1, zecca di Costantinopoli,  1068-1071 d. C.

D. KWN MX AND2. Michele, al centro, in piedi su uno sgabello, di fronte, indossa corona, "saccos" e "loros" mentre sorregge "labarum" e "akakia"3; Constanzio a sinistra e Andronico a destra, tutti in piedi su uno sgabello, di fronte, indossano saccos e loros e sorreggono globo crucigero e akakia. Bordo doppio perlinato.
R. + RWMAN EUDK...4. Cristo aureolato (aureola d'oro con la croce, detta "nimbo crocifero"), in piedi di fronte su un piedistallo, indossa "pallium" e "colobium", incorona Romano posto sulla sinistra ed Eudocia sulla destra, entrambi in piedi di fronte che indossano "saccos" e "loros". IC  XC5 a sinistra e a destra della testa di Cristo. Bordo doppio perlinato.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha prodotto i seguenti risultati:

  1. http://www.artemission.com/ViewItemDetails.asp?ItemNumber=14.7028 Romanus IV Diogenes, 1068-1071, Gold Histamenon Nomisma, Mint of Constantinople. (Byzantine Gold Histamenon Coin) Item number: 14.7028 Item category: Byzantine Coins Size: 2.6 cm. D. Price: US$ 390 Concave-form gold coin: "Histamenon Nomisma". Obv: Christ stg. facing on footstool, wearing nimbus cr., pallium and colobium, and crowning Romanus (on l.) and Eudocia (on r.), both stg. facing; each wearing saccos and loros. On either side of Christ’s head IC - XC, double border. Rev: Michael at the centre, wearing crown, saccos and loros, holding labarum and akakia. Constantinus (on l.) and Andronicus (on r.) all stg. facing on footstools, underneath dotted exergual band. Constantinus holds gl. cr. in right hand and akakia in left, Andronicus vice versa. Material : Gold, 4.2 grms Culture : Byzantine, 1068-1071 Condition : Extremely Fine.
  2. http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=156245&AucID=189&Lot=133 Auktionshaus Meister & Sonntag > Auction 4 Auction date: October 11th, 2006 Lot number: 133 Price realized: 140 EUR (approx. 176 U.S. Dollars as of the auction date) Lot description: Byzantinische Münzen Romanos IV. Diogenes 1068-1071. No: 133 Schätzpreis/Estimate EUR 100.- d=29 mm Stamenon Nomisma -Constantinopel-. Gemeinschaftsprägung mit Michael VII., Constantius, Andronicus und Eudocia. Christus zwischen zwei Kaisern stehend, diese krönend / Drei Prinzen von vorn stehend. Sear 1859, DOC 1. 4,32 g plattgedrückt, sehr schön-vorzüglich.
  3. http://www.wildwinds.com/coins/sb/sb1859.html ROMANUS IV, Diogenes. 1068-1071 AD. AV Histamenon (4.38 gm). Constantinople mint. Michael VII standing, flanked by Constantius and Andronicus, all on footstools / Christ crowning Romanus and Eudocia. DOC III 1; BN 1; SB 1859. EF, especially fine strike. ($300) Taking the normal orientation of concavity, the obverse of the histamena of Romanus is the side with the three sons of Eudocia, while Christ blessing their marriage takes the reverse. The supporters of Eudocia wished to emphasize the seniority of the sons of Constantine in the succession.
  4. Molti altri esempi di monete della tipologia di figura sono disponibili all'indirizzo: http://www.coinarchives.com/a/results.php?results=100&search=ROMANOS+and+IV.
Ad un'osservazione attenta la moneta di figura presenta alcune differenze significative rispetto alle monete disponibili nel web; in particolare:
  • il peso molto più basso, come già indicato;
  • l'assenza di una larga corona all'esterno del bordo perlinato.
D'altra parte lo stile della moneta appare nel complesso accettabile. Una conclusione potrebbe essere che la moneta sia la copia antica (contemporanea o successiva) di un vero "histamenon" di Romano IV. Questo è quanto mi sento di dire con tutti i limiti di una valutazione a distanza, per giunta effettuata da persona non particolarmente addentro nella monetazione bizantina.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
 

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Note:

(1) Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche degli "histamenia" della tipologia di figura  tratte dai link di cui sopra e dal sito dell'ANS (http://www.amnumsoc.org/search/): 

Riferimenti Peso (g.)  Diametro (mm) Asse di conio (H)
Link1 4.20 - -
Link2 4.32 29 -
Link3 4.38 - -
ANS1 4.47 - 6
ANS2 4.39 - 6
ANS3 4.36 - 6
ANS4 4.37 - 6
ANS5 4.33 - 6
ANS6 4.45 - 6
ANS7 4.36 - 6
ANS8 4.38 - 6
ANS9 4.36 - 6
ANS10 3.49 - 6
ANS11 4.41 - 6
ANS12 4.27 - 6
ANS13 4.27 - 6
ANS14 4.33 - 6
ANS15 4.40 23 6
ANS16 4.29 - 6
ANS17 4.38 - 6
Si deduce dalla tabella che le caratteristiche fisiche della moneta di figura comunicate dal lettore (2.81 g, 22 mm, 6 H) si discostano notevolmente dai conî d'epoca per quanto concerne il peso, il parametro più importante. 
(2) Secondo il sito http://www.wildwinds.com/coins/sb/sb1859.txt, considerando l'orientamento normale della concavità, il dritto degli histamena di Romano è quello su cui sono impresse le immagini dei tre figli di Eudocia, mentre il rovescio è quello che rappresenta Cristo che benedice il matrimonio di Romano ed Eudocia. Attraverso questo artificio i sostenitori di Eudocia intendevano enfatizzare il primato nella successione dei figli di Costantino ed Eudocia. La leggenda del dritto riporta le iniziali dei nomi dei tre principi, KWNstantios, MiXael, ANDronicus (espansione dei nomi e translitterazione in caratteri latini). Dei tre, il più anziano, al centro del dritto, è Michele che sarebbe succeduto a Romano IV come imperatore nel 1071 con il nome di Michele VII.
(3) La nomenclatura utilizzata nella descrizione della moneta viene di seguito spiegata, facendo precedere la citazione della fonte:
Nomenclatura Fonte Descrizione
SAKKOS http://www.alfredotradigo.it/AT-glossario1.htm Tunica di derivazione imperiale usata dal vescovo, aperta sui due lati e chiusa da bottoni, in sostituzione del più antico felon.
LOROS http://www.alfredotradigo.it/AT-glossario1.htm Omophorion solenne che avvolge il corpo due volte e viene portato sopra le vesti dall'imperatore o dagli arcangeli Michele e Gabriele
OMOPHORION http://www.alfredotradigo.it/AT-glossario1.htm Lunga stola generalmente bianca e ornata di croci, sviluppo del loros, di derivazione imperiale, indica la dignità vescovile: viene incrociata sul petto e ricade sul braccio sinistro; termina con tre linee che indicano l'ordine diaconale, sacerdotale e vescovile.
LABARUM http://it.wikipedia.org/wiki/Labarum L'Imperatore romano Costantino I creò un nuovo stendardo militare che doveva precedere l'esercito in battaglia con le prime due lettere dell'alfabeto greco della parola Cristo - Chi (X) e Rho (P) che poi sarebbe divenuto noto come labarum.
AKAKIA http://en.wikipedia.org/wiki/Akakia L'Akakia era un rotolo di seta rossa contenente la cenere, tenuto in mano dagli imperatori bizantini durante le cerimonie a simboleggiare la natura mortale degli uomini.
COLOBIUM Dizionario Bianchi Lelli della lingua latina Il colobrium era una corta tunica, chiusa sui fianchi, fermata sulle spalle da fibule.
PALLIUM Dizionario Bianchi Lelli della lingua latina Il pallium era un mantello che veniva indossato sopra la tunica.
(4) RWMAN EUDK sta per Romanus Eudocia. La sintesi storica che segue è tratta dal sito http://www.roth37.it/COINS/Oriente/prelcomneni.html.  Nel 1068 successe a Costantino X Ducas, sul trono di Bisanzio, ROMANO IV Diogene, generale valoroso e popolare fra i soldati. Egli sposò la vedova del defunto imperatore che aveva l'incarico di reggente per i figli Michele, Andronico e Costantino. Romano introdusse riforme per il potenziamento militare dell’esercito, ma entrò in conflitto con Eudocia e con il partito antimilitarista, a lei legato. Dopo due sonanti vittorie sui Turchi Selgiuchidi (1068-1069), fu sconfitto nella battaglia di Mantziqert (1071) per il tradimento di Andronico Ducas (figlio di Costantino X) e fatto prigioniero dal Sultano Alp Arslan. Questo comportò la conquista turca dell’Asia Minore. Anche in Italia, con la perdita di Bari, la conquista normanna dei territori bizantini fu completata. Riacquistata a caro prezzo la libertà, Romano IV rientrò in patria e cercò di recuperare il trono che era passato a Michele VII, dopo una rivolta. Dopo un paio di scontri, si arrese ad Andronico Ducas ad Adana (1072), con la promessa che gli sarebbe stata risparmiata la vita. Fu invece accecato e lasciato morire nell’Isola di Proti.
(5) IC  XC sta per I(hCU)C - X(PICTU)C ossia, in lettere latine, Iesus Cristus.
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