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Roma, 30.9.2006
Egregio Lettore,
non mi dilungherò in
spiegazioni per giustificare ritardo e limiti della presente risposta,
per i quali vale quanto ho già scritto qualche giorno fa in occasione
di una precedente risposta. Passo quindi
direttamente all'esame della moneta trascrivendo i dati significativi che
ho potuto raccogliere nel web:
AE26, zecca di Marcianopolis1,
Varbanov 18662
D. .
Busti affrontati di Alessandro Severo, a sinistra e Giulia Mesa a destra.3
R. 4.
Dikaiosyne5
in piedi, a sinistra, sorregge con la mano destra una bilancia e con la
sinistra una cornucopia. "E"6
a destra nel campo.
La ricerca nel web di monete
di tipologia simile (ma non identica) a quella di figura ha prodotto i
seguenti risultati:
-
http://www.imperialcoins.com/itemdetail.asp?type=S&item=1101
(Alessandro Severo, Giulia Mamea, Homonoia con bilancia) PR102 - Severus
Alexander and Julia Mamaea - Marcianopolis, Moesia Inferior AE27 US$ 18
€ 14,17 £ 9,60 SFr. 22,46 Rates for 29/09/2006 Stock No. PR102
Item #:PR102 - Severus Alexander and Julia Mamaea Marcianopolis, Moesia
Inferior Date: 222-235 AD Size: 27mm/10.3
Obverse:
. – Their heads facing each other
Reverse:
- Aequitas standing left holding scales and cornucopia.
-
http://tinyurl.com/maok3
(Alessandro Severo, Giulia Mesa, Homonoia con patera) Description Estimate:
US$ 75 Moesia Inferior, AE28, 8.67g, Homonoia7
rev. nice VF. Severus Alexander & Julia Maesa AE28 Pentassarion of
Markianopolis.
,
confronted busts
,
Homonoia standing left holding patera & cornucopiae, E to right.
Un'ultima osservazione prima di
concludere. Concordo con il lettore sul fatto che il profilo del dritto
dell'imperatore sembrerebbe associabile a quello di Settimio Severo piuttosto
che ad Alessandro Severo. Al riguardo ho chiesto lumi al già citato
Alistair Mackay il quale sostiene che l'impressione erronea derivi da un'alterazione
casuale del profilo conseguente alla corrosione della superficie del tondello.8
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1) Marcianopolis.
Questa città, situata poche miglia all'interno, ad ovest di Odessus,
fu fondata da Traiano e ad essa fu dato il nome di Marciana, sorella dell'imperatore.
La monetazione di Marcianopolis, quasi autonoma e imperiale, si estende
da Commodo a Filippo il Giovane. Da Severo in poi le monete portano di
solito il nome dei Legati Romani preceduto da
(che sta per , governatore)
[notizie tratte dal sito http://www.snible.org/coins/hn/thrace.html#Marcianopolis].
(2) Ivan
Varbanov - Greek Imperial Coins (2005, in English). La classificazione
mi è stata fornita da Alistair Mackay che ha risposto all'appello
di assistenza da me rivolto al forum di numismatica di yahoo,
Moneta-L. Non dispongo in proposito di elementi aggiuntivi di riscontro.
(3) Il
dritto di questa moneta provinciale è solo in parte leggibile, con
la conseguenza che non è possibile stabilire a priori se il personaggio
posto di fronte ad Alessandro Severo sia Giulia Mamea, madre dell'imperatore
(vedi
link 1) oppure Giulia Mesa, nonna dell'imperatore
(vedi link n° 2) [per un breve cenno storico sulle
due donne, v. altra pagina di questo
sito]. Tuttavia, secondo Alistair Mackay, il personaggio in questione
sarebbe Giulia Mesa perché Verbanov non attesta un rovescio di Giulia
Mamea con la tipologia di fig. 1. Se così è, la leggenda
del dritto si completa al modo seguente: .
(4) La
leggenda del rovescio si può ricostruire come segue: .
Da essa si evince il nome del Legato romano della provincia in carica al
momento dell'emissione, Tiberius Julius Festus.
(5) Dikaiosyne
è la personificazione greca della Giustizia.
(6) La
lettera "E", corrispondente in greco al numero 5, fornisce il valore della
moneta (5 assaria). Questa lettera, che accompagna regolarmente le monete
con due teste sul dritto, sarebbe stata utilizzata, secondo quanto riferisce
il sito http://dougsmith.ancients.info/thrace2.html,
per distinguere le monete da cinque assaria. Le monete di bronzo della
provincia andavano infatti da 1 a 5 assaria; l'assario valeva approssimativamente
quanto il vecchio semiobolo che valeva a sua volta 1/12 di dracma d'argento.
Una dracma a sua volta corrispondeva ad 3/4 di denario romano ma si deve
aggiungere che la moneta di bronzo provinciale non aveva corso al di fuori
della provincia
(7) Homonoia
è l'equivalente greco dell'Aequitas.
(8) "I
suspect that this just an 'artifact' of the corrosion of the coin, the
example illustrated in Varbanov, if not from the same die, is certainly
by the same hand". |