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Roma, 25.5.2006
Gentile Signor Giulio,
tanti complimenti per il sito! ... mi interesserebbe sapere se si tratta di originale o copia. -Peso: 4gr. c.a. -Diametro: da un min di 24 millimetri c.a. (orizzontale) ad un max di 27 millimetri c.a. (verticale) -Effetti alla calamita: nessuno -Materiale: nessun idea -Colore: argentata e scura (sporca) sui lati -Asse di conio: direi 30° destra c.a. Spero che la risoluzione delle foto sia abbastanza grande da poter effettuare la sua analisi. Sono curioso di sapere anche la storia delle monete, periodo, ecc. Eventualmente, se autentiche, il loro valore di stima. Mille grazie |
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Roma, 19.5.2006
Egregio Lettore,
trascrivo di seguito i dati significativi pertinenti alla moneta di figura: Zecca di Roma, denario1, Sydenham 1089, Crawford 485/1, 43 a. C.2, indice di rarità "(5)" D. Testa laureata di Cesare
a destra3.
Bordo perlinato.
La ricerca nel web di monete di tipologia pari a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:
Un saluto cordiale.
------------------------------- Note:
(2)La moneta fu battuta dal monetiere Flaminio Chilo (o Cilo) nel 43, dopo la morte di Cesare, quando la zecca di Roma aveva ripreso l'attività dopo mesi di interruzione per mancanza di materia prima (argento) da parte dell'erario. Secondo Crawford, ciò lo si dedurrebbe dal fatto che, in un denario battuto dallo stesso monetiere (vedi qui), la leggenda del dritto porta l'indicazione "PRI FL" (PRImvs FLavit), cioè primo (del suo collegio) batté. (3)Il tipo del dritto rientra nella tradizione cesariana, al cui partito verosimilmente Cilo apparteneva. (4)Il tipo del rovescio potrebbe rappresentare Venere, con lo scettro, simbolo del dominio e con il caduceo, simbolo della felicità o forse la Pace, tipologie ad ogni modo mutuate, in associazione con la testa di Cesare, dalla monetazione del 44. (5)Secondo il Crawford, il monetiere Flaminio Chilo, responsabile di questo conio, potrebbe forse identificarsi in un personaggio minore che nel 44 aveva avanzato la candidatura come "tribunus suffectus" (per essere eletto cioè dopo il tempo regolare in sostituzione di un altro) e che era stato proscritto verso la fine del 43, quando il secondo triumvirato, formato da Ottaviano, Lepido e Antonio, per rimediare alle carenze di denaro nelle casse dello stato, aveva varato le liste di proscrizione (per approfondimenti si veda il sito: http://en.wikipedia.org/wiki/Second_triumvirate). (6)IIII• VIR (quattuorvir). Durante la dittatura di Cesare il collegio monetale, precedentemente formato da tre magistrati, era stato portato a quattro membri. |
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