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Roma, 18.4.2006
Egregio Lettore,
quella di figura non è
propriamente una moneta ma, visto il peso, un medaglione, categoria a sé
della numismatica, per il cui esame non sono del tutto attrezzato. Perciò
le notizie che le darò sono solo quelle, piuttosto scarne, tratte
dal Cohen oppure disponibili in rete. Di seguito riporto gli elementi che
ho potuto raccogliere:
AE361,
zecca ignota, 180-182 d.C.2,
Cohen III/453
Descrizione:
D. CRISPINA AVG IMP COMMODI
AVG.4
Crispina, busta a sinistra.
R.
Sei vestali in piedi sacrificano su un altare posto davanti ad un tempio
rotondo a quattro colonne sormontato da una statua5.
La ricerca nel web di medaglioni
di pari tipologia non ha prodotto risultati positivi, sicché, a
titolo di confronto, si riportano i link relativi a due medaglioni di Lucilla
Augusta che possiedono lo stesso tema del rovescio:
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http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=24479&AucID=26&Lot=491
Numismatik Lanz München > Auction 106 Auction date: November 27th,
2001 Lot number: 491 Price realized: 10,500 DEM (approx. 4,768 U.S. Dollars
as of the auction date) Lot description: RöMISCHE MüNZEN KAISERREICH
LUCILLA († 181) No.: 491 Schätzpreis-Estimation: DM 6000,- Bronzemedaillon,
ca. 161 - 162. LVCILLAE AVG ANTONINI AVG F. Drapierte Büste der Lucilla
mit Haarknoten rechts. Rs: Lucilla in langem Gewand leicht nach links gewandt
stehend und mit der Rechten Weihrauch in das Feuer eines brennenden Altars
streuend, während sie in der Linken ein Kästchen mit Räucherwerk
hält; hinter ihr stehen zwei verschleierte Vestalinnen nach links
bzw. en face, ihr gegenüber drei weitere, gleichfalls verschleierte
Vestalinnen, die vorderste nach rechts hingewandt mit einer Schöpfkelle
(simpulum) in der Rechten, die mittlere en face, während die äußerste
links halb vom Rücken gesehen dargestellt ist; im Hintergrund der
viersäulige Rundtempel der Vesta auf dem Forum Romanum mit palmettenverziertem
Kuppeldach und geöffneter Doppeltür, durch die man das sitzende
Kultbild der Göttin sieht; über der Tür und zwischen den
Säulen Gitterwerk. C. 150 var. Gnecchi II, S. 51, 13 und Taf. 76,
9. Dressel S. 113, 57 und Taf. IX, 4. Kubitschek S. 6 und Taf. 4, 50 (stempelgleich).
MIR 1009-1/10. 53,02 g. Sehr selten. Dunkle, braungrüne, leicht geglättete
Patina, sehr schön.
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http://www.wildwinds.com/coins/ric/lucilla/cohen_105-o.jpg
http://www.wildwinds.com/coins/ric/lucilla/cohen_105-r.jpg
Lucilla, AE medallion, 37mm,
(42.06g) LVCILLAE AVG A[NTONINI AVG F] Draped bust right, hair in small
bun behind / No legend. Six Vestal virgins sacrificing in front of temple
of Vesta. Gnecchi 13, plate76, 9; Toynbee; Cohen 105. Fine, brown patina,
fields smoothed, dig from removed corrosion behind head. Very rare. While
medallions circulated infrequently, this piece was probably valued at two
sestertii. More recently, collectors have valued medallions similarly to
aureii. The famed Paduan medallist Cavino imitated this reverse on some
of his famous fantasy medallions. Accompanied by an old Swiss or French
ticket, perhaps Leu, valuing it at "2000".
Concludo osservando che, sebbene
le caratteristiche fisiche del medaglione di figura appaiano accettabili,
lo stile e l'aspetto generale mi fanno pensare ad un riconio moderno. Un
medaglione autentico della tipologia di figura è estremamente raro
e di notevole valore venale.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1) Con
AE36 si intende una moneta che misura 36mm di diametro.
(2) Per
la datazione vedere il link che segue: http://www.cgb.fr/monnaies/vso/v18/gb/monnaiesgba6bb.html?depart=429&nbfic=2582
(3) Il
medaglione di figura è classificato dal Cohen, come si può
osservare cliccando sul link che segue: http://www.inumis.com/rome/books/cohen/vol_iii/p386.html.
(4) Crispina
Bruttia era figlia di Bruttius Praesens, console romano. Donna di grande
bellezza sposò Commodo nel 177, l'anno in cui questi fu associato
al potere da Marco Aurelio (v. dizionario dello Stevenson.
Tuttavia
altrove è
il 176 ad essere indicato come l'anno dell'ascesa di Commodo).
Accusata dal suo dissoluto
e sfrenato marito di adulterio, fu da questi esiliata a Capri dove fu poi
fatta strangolare non prima del 187, forse su influsso di Marcia che di
Commodo era la concubina. Dione Cassio sostiene che Crispina fosse stata
invece coinvolta nel complotto del 183 a cui parteciparono ambienti aristocratici
oltre che Lucilla, sorella di Commodo (il complotto fu poi represso nel
sangue e Lucilla confinata prima e poi uccisa a Capri). Tuttavia questa
ipotesi si scontra con alcune evidenze storiche, come il fatto che un parente
di Crispina, L. Bruttius Crispinus fu console ordinario nel 187 mentre
alcune iscrizioni pervenute sino a noi la mostrano ancora in auge nel 185.
(5) Il
rovescio di figura è stato ripreso da uno analogo battuto precedentemente
nel nome di Lucilla, come si evince dai link sopra indicati. |