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Roma, 22.12.2005
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo gli elementi
significativi che mi è stato possibile raccogliere sulla moneta
di figura:
Dupondio1,
zecca di Roma, 22-23 d. C., RIC
I 74, indice di rarità "S"
D. DIVVS AVGVSTVS PATER2.
Augusto, testa radiata a sinistra.
R. S C a sinistra e
a destra in alto nel campo. Tempio esastilo3
con tetto a punta sormontato da una figura in piedi, fiancheggiato da piedistalli
che sorreggono una vacca (a sinistra) e un agnello (a destra).
Una ricerca nel web ha permesso
di ritrovare due monete simili a quella di figura:
-
http://imagedb.coinarchives.com/img/lanz/109/00287q00.jpg
Numismatik Lanz München > Auction 109 Auction date: May 27th, 2002
Lot number: 287 Price realized: 7,500 EUR (approx. 6,898 U.S. Dollars as
of the auction date) Lot description: RöMISCHE MüNZEN (Münzstätte
Rom, wenn nicht anders angegeben) KAISERREICH AUGUSTUS (31 v.Chr. - 14
n.Chr.) DIVUS AUGUSTUS unter TIBERIUS No.: 287 Schätzpreis-Estimation:
EUR 6000.- Dupondius, 22-23. DIVVS AVGVSTVS PATER. Kopf des Divus Augustus
mit Strahlenkrone links. Rs: S - C. Tempel der Vesta auf dem Palatin: Sechssäuliger
Rundtempel auf zweistufigem Podium mit schmaler, rechteckiger Cellatür,
auf dem Kuppeldach Statue der Vesta mit Schale und Szepter en face; der
Tempel wird von zwei hohen Basen flankiert, auf denen links ein Kalb und
rechts ein Lamm zu erkennen sind. RIC 74. C. 251. BMC 142. CBN 246. Bauten
Roms 112. 16,13g. Sehr selten. Hervorragendes Portrait in feinem Stil,
dunkle, braungrüne, leicht geglättete Patina, vorzüglich/fast
vorzüglich.
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http://www.forumancientcoins.com/fakes/displayimage.php?album=2&pos=33
riportata tra i falsi nel sito inglese.
La tipologia monetale di figura
è stata già oggetto di studio in altra pagina di questo sito
(cliccare qui 4):
si trattava in quel caso di un riconio moderno, privo di valore numismatico.
Passando alla moneta in esame,
osservo che:
-
ammesso che sia autentica, non
può che trattarsi di un dupondio, il quale non era d'oro, semmai
"similoro", cioè simile all'oro, proprio come all'epoca si voleva
che apparisse; lo conferma:
-
la sigla senatoria sul rovescio
(S C) che in epoca romana si applicava alle sole monete di bronzo;
-
la testa radiata invece che laureata
del sovrano;
-
il peso evidenziato dal lettore
è superiore alla norma e ciò non depone a favore dell'autenticità,
pur non costituendo una prova definitiva;
-
il confronto di stile, tra la
moneta e l'originale autentico (link n° 1) e tra
la moneta e l'altra a suo tempo esaminata,
risulta, allo stato delle cose, impossibile a causa della scarsa qualità
dell'immagine messa a disposizione dal lettore.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1) Secondo
il RIC, il dupondio (lega rame/zinco) della tipologia di figura presentava
le seguenti caratteristiche fisiche prevalenti (o di picco): peso
(13,50 ÷ 15,50)g, asse di conio
indifferentemente ad ore 0 o ad ore 12. Traggo dal
data
base dell'ANS e dal link sopra citato le caratteristiche fisiche di
alcuni dupondi della tipologia di figura:
| ANS/Link |
Peso
(g.) |
Asse
di conio (ore) |
Diametro
(mm) |
| ANS
1 |
13,96 |
7 |
30 |
| ANS
2 |
12,10 |
12 |
32 |
| ANS
3 |
14,08 |
7 |
30 |
| Link
1 |
16,13 |
- |
- |
Dalla tabella si evince che il
dupondio di figura presenta caratteristiche di peso (19,2g, 29mm) che si
discostano abbastanza dai conî d'epoca; il diametro, che però
è il parametro fisico meno significativo, risulta invece nella norma.
(2) Per
l'inquadramento storico della moneta, appartenente alla serie dei DIVVS
AVGVSTVS PATER, si rimanda ad una precedente corrispondenza presente in
questo sito (cliccare qui per visionare).
(3) BMC
riferisce che Donaldson (Architectura Numismatica, pp 56 e segg.) ha identificato
il tempio come quello del "Divo Augusto", il Dressel lo avrebbe identificato
invece come il tempio di Vesta (il riferimento al tempio di Vesta è
del 1900; si noterà tuttavia che quello che un tempo veniva chiamato
il "tempio circolare di Vesta" viene oggi indicato come "tempio di Ercole
Vincitore o Olivario" perché dedicato da un mercante di olive).
(4) Secondo
le indicazioni che mi furono a suo tempo fornite,
la moneta presentava le seguenti caratteristiche fisiche: peso 20,7 g,
diametro 34,2 ÷ 35 mm, spessore 3,5 mm, caratteristiche che si discostano
da quelle della moneta di figura comunicate dal lettore. |