Divus Augustus Pater e il tempio circolare
19/12/2005
Caro signore, ho rinvenuto una moneta appartenente a divvs avgvstus pater in oro. Peso 19,2g. diametro 29 mm. Vorrei sapere da lei che valore potrebbe avere. Grazie. 
fig. 1
Roma, 22.12.2005
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo gli elementi significativi che mi è stato possibile raccogliere sulla moneta di figura:

Dupondio1, zecca di Roma, 22-23 d. C., RIC I 74, indice di rarità "S"

D. DIVVS AVGVSTVS PATER2. Augusto, testa radiata a sinistra. 
R. S C a sinistra e a destra in alto nel campo. Tempio esastilo3 con tetto a punta sormontato da una figura in piedi, fiancheggiato da piedistalli che sorreggono una vacca (a sinistra) e un agnello (a destra).

Una ricerca nel web ha permesso di ritrovare due monete simili a quella di figura:

  1. http://imagedb.coinarchives.com/img/lanz/109/00287q00.jpg Numismatik Lanz München > Auction 109 Auction date: May 27th, 2002 Lot number: 287 Price realized: 7,500 EUR (approx. 6,898 U.S. Dollars as of the auction date) Lot description: RöMISCHE MüNZEN (Münzstätte Rom, wenn nicht anders angegeben) KAISERREICH AUGUSTUS (31 v.Chr. - 14 n.Chr.) DIVUS AUGUSTUS unter TIBERIUS No.: 287 Schätzpreis-Estimation: EUR 6000.- Dupondius, 22-23. DIVVS AVGVSTVS PATER. Kopf des Divus Augustus mit Strahlenkrone links. Rs: S - C. Tempel der Vesta auf dem Palatin: Sechssäuliger Rundtempel auf zweistufigem Podium mit schmaler, rechteckiger Cellatür, auf dem Kuppeldach Statue der Vesta mit Schale und Szepter en face; der Tempel wird von zwei hohen Basen flankiert, auf denen links ein Kalb und rechts ein Lamm zu erkennen sind. RIC 74. C. 251. BMC 142. CBN 246. Bauten Roms 112. 16,13g. Sehr selten. Hervorragendes Portrait in feinem Stil, dunkle, braungrüne, leicht geglättete Patina, vorzüglich/fast vorzüglich. 
  2. http://www.forumancientcoins.com/fakes/displayimage.php?album=2&pos=33 riportata tra i falsi nel sito inglese.
La tipologia monetale di figura è stata già oggetto di studio in altra pagina di questo sito (cliccare qui 4): si trattava in quel caso di un riconio moderno, privo di valore numismatico. 
Passando alla moneta in esame, osservo che:
  • ammesso che sia autentica, non può che trattarsi di un dupondio, il quale non era d'oro, semmai "similoro", cioè simile all'oro, proprio come all'epoca si voleva che apparisse; lo conferma:
    • la sigla senatoria sul rovescio (S C) che in epoca romana si applicava alle sole monete di bronzo;
    • la testa radiata invece che laureata del sovrano;
  • il peso evidenziato dal lettore è superiore alla norma e ciò non depone a favore dell'autenticità, pur non costituendo una prova definitiva;
  • il confronto di stile, tra la moneta e l'originale autentico (link n° 1) e tra la moneta e l'altra a suo tempo esaminata, risulta, allo stato delle cose, impossibile a causa della scarsa qualità dell'immagine messa a disposizione dal lettore.
Un saluto cordiale. 
Giulio De Florio
 

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Note:
 

(1) Secondo il RIC, il dupondio (lega rame/zinco) della tipologia di figura  presentava le seguenti caratteristiche fisiche prevalenti (o di picco):  peso (13,50 ÷ 15,50)g, asse di conio indifferentemente ad ore 0 o ad ore 12. Traggo dal data base dell'ANS e dal link sopra citato le caratteristiche fisiche di alcuni dupondi della tipologia di figura:

ANS/Link Peso (g.)  Asse di conio (ore) Diametro (mm)
ANS 1 13,96 7 30
ANS 2 12,10 12 32
ANS 3 14,08 7 30
Link 1 16,13 - -
Dalla tabella si evince che il dupondio di figura presenta caratteristiche di peso (19,2g, 29mm) che si discostano abbastanza dai conî d'epoca; il diametro, che però è il parametro fisico meno significativo, risulta invece nella norma.
(2) Per l'inquadramento storico della moneta, appartenente alla serie dei DIVVS AVGVSTVS PATER, si rimanda ad una precedente corrispondenza presente in questo sito (cliccare qui per visionare). 
(3) BMC riferisce che Donaldson (Architectura Numismatica, pp 56 e segg.) ha identificato il tempio come quello del "Divo Augusto", il Dressel lo avrebbe identificato invece come il tempio di Vesta (il riferimento al tempio di Vesta è del 1900; si noterà tuttavia che quello che un tempo veniva chiamato il "tempio circolare di Vesta" viene oggi indicato come "tempio di Ercole Vincitore o Olivario" perché dedicato da un mercante di olive).
(4) Secondo le indicazioni che mi furono a suo tempo fornite, la moneta presentava le seguenti caratteristiche fisiche: peso 20,7 g, diametro 34,2 ÷ 35 mm, spessore 3,5 mm, caratteristiche che si discostano da quelle della moneta di figura comunicate dal lettore.
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