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12/12/2005
Egregio sig. De Florio,
La ringrazio per la sua consulenza data relativamente la mie precedente richieste. Mi permetto di inviarle altre 2 fotografie di una moneta della quale mi piacerebbe conoscere la storia. Il peso della moneta è di 2,5 grammi, il diametro è di 15-16 mm. Il colore è sul rosso-marrone. Il metallo dovrebbe essere o rame o bronzo. L'asse di conio è di circa 180° cioè i due assi sono quasi sulla stessa linea ma il verso è opposto. La moneta non è magnetica. Sarei felice di sapere informazioni sull'epoca e sulle scritte presenti della moneta e (se possibile) conoscere il grado di rarità. La ringrazio anticipiatamente per le sue informazioni. La saluto cordialmente. |
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Duisburg, 12.12.2005
Egregio Lettore,
di seguito riporto i dati significativi pertinenti alla sua moneta: AE41, zecca di Aquileia2, 28/3/367÷17/11/375 d. C.3, RIC IX 12(b), indice di rarità "C1". D. D
N VALEN-S P F AVG4.
Valente, diademato di perle, drappeggiato e corazzato a destra.
La ricerca nel web di monete della tipologia di figura con il marchio di zecca di Aquileia ha prodotto il seguente risultato:
Un saluto cordiale.
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(1) A giudicare
dal diametro si direbbe che la moneta sia un AE4
mentre di solito si fa riferimento alla tipologia monetale di figura indicandola
come AE3. Una ricerca nel data base
dell'ANS (American Numismatic Society) mette tuttavia in rilievo che esistono
bronzetti della Securitas del diametro segnalato dal lettore (si veda in
proposito il link che segue: http://tinyurl.com/cgocd).
Dunque, nonstante il diametro un po' ridotto, la moneta dovrebbe essere
autentica.
Vissuto tra il 328 e il 378 d.C., Valente fu nominato (28.3.364) Augusto d'Oriente dal fratello Valentiniano I che mantenne per sé l'impero d'Occidente e la guida generale dell'Impero. Egli seguì in larga parte le politiche del fratello maggiore ma, a differenza di questi, abbracciò l'arianesimo cristiano. Uomo intollerante, perseguitò sporadicamente i Cristiani Ortodossi. Nel 365 represse la rivolta di Procopio, alleato con i Goti. Intraprese una campagna militare contro i Visigoti di Atanarico e li sconfisse nel 369. Incerto fu il suo atteggiamento nei confronti dei Persiani che minacciavano l'Armenia ma nel 376 concluse con loro un accordo di pace. Nel 376 ammise nel territorio dell'impero i Visigoti di Fritigerno ma costoro in seguito, insoddisfatti dei Romani, si ribellarono e nel 378 uccisero Valente nella battaglia di Adrianopoli, distruggendo due terzi del suo esercito (per il prosieguo della storia del periodo si veda altra pagina di questo sito). (5) Monete della SECVRITAS REIPVBLICAE (la Sicurezza della Repubblica) furono battute nel 4° secolo nel nome di Constantino I, Constantino II, Constanzio II, Crispo, Helena, Fausta ma furono particolarmente abbondanti quelle battute nel nome di Valentiniano e di Valente. |
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