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Roma, 8.8.2005
Egregio Lettore,
la sua moneta non rientra
nel campo di mia competenza ed esperienza, che è quello della monetazione
romana. Non dispongo inoltre dei cataloghi relativi alla monetazione bizantina
alla quale la sua moneta appartiene, mentre le notizie che ho potuto raccogliere
sono quelle direttamente scaricabili dalla rete. Le valutazioni che esprimerò
vanno pertanto riguardate alla luce dei limiti sopra esposti.
Follis1,
zecca di Siracusa, 651 d.C.
D. Costante II2,
in piedi di fronte, con indosso chlamys e corona, sorregge con la destra
un globo crucifero; lunga barba. I' a sinistra in alto nel campo.3
R. M al centro4;
sopra monogramma di Costante ( ),
in basso segno di zecca 5.
La ricerca nel web di monete
di pari tipologia ha prodotto i seguenti risultati:
La ricerca nel web di monete
simili a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:
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http://www.rudnik.com/rudnik/byzantine/early5/htmls/B2398.html
Byzantine Empire, Constans II (641-668 AD), bronze follis, Syracuse mint
DESCRIPTION . Obv: Constans (w/ long beard) and Constantine IV standing,
holding long staff and gl. cruciger, respectively Rev: Denomination (M
= 40 nummi), monogram above, mintmark SCL below REFERENCE: SB 1109 GRADING:
AEF / VF+, rough black patina, strike crack, visible larger undercoin ORDER
INFO: B2398, $62 Given the diameter difference between the undercoin (some
detail present, though could be twice overstruck and not immediately identifiable)
and the final strike, this coin in a sense blurs the distinction between
classical overstrikes and (double-sided) "counterstamps", of which somewhat
earlier, Heraclian issues from Syracuse (SB 882-4) are typical. Good strike
with nice detail on both sides and in both figures, under a rugged black
patina. HISTORICAL NOTES: While Arab advances claimed the rich province
of Egypt permanently in 642, Constans managed to strengthen the Empire
elsewhere. His campaigh against the South Slavs in 658 ended in success,
and resulted in large numbers of them transported to Asia Minor, to serve
in the imperial army. Over a century and a half later, Thomas the Slav
- a descendant of these settlers that rose to be a general - headed a failed
social revolt that was to seriously threaten and shake the Empire.
-
http://www.rudnik.com/byzantine/early5/htmls/B2379.html
... si vede bene il monogramma di Costante II.
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http://www.rudnik.com/byzantine/early5/htmls/B2542.html
TYPE Byzantine Empire, Constans II (641-668 AD), bronze follis, Syracuse
mint DESCRIPTION . Obv: Constans w/ long beard and moustache Rev: Denomination
(M = 40 nummi), Constans monogram above, mintmark SCL below REFERENCE:
SB 1107 GRADING: VF / VF+, mostly olive green patina, porous obverse ORDER
INFO: B2542, $50
-
http://www.classicalcoins.com/product445.html
B1107 0898 Constans II: AE Follis $100.00 Obv. -- Facing bust w. long beard
Rev. Large M Sear 1107, DOC 178; EF
-
http://www.wildwinds.com/coins/sb/sb1108.html
(qualche differenza nel dritto per la presenza di un monogramma) Sale:
Triton VIII, Lot: 1384. Closing Date: Jan 10, 2005. CONSTANS II. 641-668
AD. Æ Follis (4.15 gm, 6h). Syracuse mint. Dated IY 11 (652/3 AD).
Estimate $400 Sold For $400 CONSTANS II. 641-668 AD. Æ Follis (4.15
gm, 6h). Syracuse mint. Dated IY 11 (652/3 AD). Constans, with long beard,
standing facing, wearing crown and chlamys, holding globus cruciger; IA
to right / Large M; cross above; SCL. DOC II 179; Spahr 108; MIB III 208;
SB 1108. EF, dark brown patina. Overstruck at least twice. Exceptional
for the type. ($400) From the Malcolm W. Heckman Collection. Ex Classical
Numismatic Group 47 (16 September 1998), lot 2135.
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http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=91796&AucID=99&Lot=1383
Classical Numismatic Group > Triton VIII Auction date: January 11th, 2005
Lot number: 1383 Price realized: 350 USD Lot description: CONSTANS II.
641-668 AD. Æ Follis (5.49 gm, 5h). Syracuse mint. Struck 650-651
AD. Estimate $300 CONSTANS II. 641-668 AD. Æ Follis (5.49 gm, 5h).
Syracuse mint. Struck 650-651 AD. Facing bust, with long beard, wearing
crown and chlamys, holding globus cruciger / Large M; monogram above; SCL.
DOC II 178; Spahr 117; MIB III 207; SB 1107. EF, dark green patina. Overstruck
on uncertain type. ($300) From the Malcolm W. Heckman Collection. Ex James
Fox Collection (Classical Numismatic Group 40, 4 December 1996), lot 1892;
Berk-England Byzantine Sale (7 December 1989), lot 183.
Concludo osservando che, non disponendo
dei cataloghi di riferimento per la monetazione bizantina, non sono in
grado di catalogare compiutamente la moneta di figura.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1) Traggo
dal sito dell'ANS (American Numismatic Society - http://www.amnumsoc.org/search/)
le caratteristiche fisiche dei conî d'epoca della tipologia di figura:
| ANS |
Peso
(g.) |
Asse
di conio (ore) |
Diametro
(mm) |
| 1 |
5,00 |
6 |
- |
| 2 |
5,59 |
6 |
- |
| 3 |
3,60 |
8 |
- |
| 4 |
5,21 |
6 |
. |
| 5 |
5,95 |
6 |
22 |
| 6 |
4,56 |
6 |
27 |
| 7 |
5,43 |
6 |
- |
| 8 |
4,14 |
5 |
- |
| 9 |
3,48 |
6 |
- |
| 10 |
5,21 |
7 |
- |
| 11 |
4,32 |
6 |
- |
| 12 |
2,69 |
5 |
- |
| 13 |
2,73 |
6 |
- |
| 14 |
6,03 |
6 |
- |
| 15 |
3,77 |
6 |
- |
| 16 |
4,71 |
6 |
- |
| 17 |
4,69 |
6 |
- |
| 18 |
2,73 |
2 |
- |
| 19 |
8,29 |
5 |
- |
| 20 |
3,91 |
6 |
- |
Dalla tabella si evince che
le caratteristiche fisiche della moneta del lettore (4 g., in media 23,5
mm, 6h) sono compatibili con i conî d'epoca.
(2) Traggo
dal DEI (Diz. Encicl.Italiano) il seguente profilo biografico dell'imperatore
Costante II: Flavio Eraclio Costante, nato nel 630, figlio di Costantino
III, fu elevato al trono nel novembre del 641 a seguito di una rivolta
militare che detronizzò il fratellastro Eracleona, succeduto al
trono pochi mesi prima (24.5.641), alla morte del padre. Data la giovane
età, la reggenza fu affidata al Senato, fino al 648. Costante condusse
una guerra con gli Arabi prima di stipulare con loro, nel 659, un accordo
di pace. Combatté con successo contro gli Slavi che avevano occupato
la Macedonia e la Tessaglia. Nel 663 si trasferì in Italia con l'intento
di contrastare la minaccia araba in Sicilia. Sbarcò a Taranto e
di qui tentò, senza successo, di riconquistare il ducato longobardo
di Benevento, fu in seguito accolto con tutti gli onori dal papa Vitaliano,
poi si trasferì in Sicilia dove trovò la morte a Siracusa
per mano di un ciambellano di corte.
(3) «I'»
indica probabilmente l'anno di regno, il decimo (in greco I' sta per 10),
il che consentirebbe di datare la moneta al 651 d.C.
(4) Al
tempo dell'imperatore Anastasio I, nel 491, sopravviveva, della monetazione
precedente tardo romana: il solido d'oro e due sue frazioni, il semisse
e il tremisse, oltre ad una monetina di rame detta nummus che, alla metà
del quinto secolo valeva 1/7200 di solido e pesava meno di 1 g. La riforma
di Anastasio introdusse un nominale da 40 nummi, riconoscibile dalla lettera
M sul rovescio (la lettera greca M sta per 40), un nominale da 20 nummi,
riconoscibile dalla lettera K, detto semifollis, un nominale da 10 nummi
(decanummo), caratterizzato dalla lettera I ed un ultimo nominale da 5
nummi, caratterizzato dalla lettera E. Il follis fu una costante per la
monetazione bizantina dei successivi sei secoli. Nel 615 fu introdotta
anche una moneta d'argento, l'esagramma. Verso la fine del sesto secolo
fu introdotto un nuovo nominale del valore di 30 nummi, caratterizzato
dalla lettera L
nel rovescio. Il follis che, nel 542 era stato ridotto a 22 g., fu ulteriormente
ridotto di peso nel corso del 7° secolo, tanto da portarsi, all'epoca
di Costante II, ai valori indicati più sopra in tabella. Nel contempo
l'aspetto esterno del follis peggiorò e le ridotte dimensioni furono
causa di difficoltà tecniche nelle produzione dei nominali inferiori
che, con l'eccezione del semifollis, cessarono di essere battuti. L'impero
versava all'epoca in cui la moneta di figura fu battuta in una situazione
disperata con le sue province più ricche, l'Egitto e la Siria passate
nelle mani degli Arabi e i Balcani in quelle degli Slavi. La "M" fu definitivamente
abbandonata da Teofilo (c. 829). [Notizie riprese da un articolo di Philip
Grierson, dal titolo "BYZANTINE COINAGE", pubblicato nel sito http://www.doaks.org/byzcoins.pdf]
(5) La
sigla SCL è pertinente alla zecca di Siracusa. |