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15.5.2005
Egregio sig. De Florio,
le invio una nuova moneta. Grazie per quanto potrà dirmi in proposito Diritto: IMP C VAL LICIN LICINIVS PF AVG Rovescio: IOVI CONS_ERVATORI S a destra SMN in esergo Inoltre: peso: g 2,8 diametro: max 22 mm circa asse: a ore 12 (rovescio come il diritto) colorazione: marrone-nero effetti alla calamita: nessuno Cordiali saluti |
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Duisburg, 27.5.2005
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo i dati significativi pertinenti alla moneta di figura: Zecca di Nicomedia1, 313 - 317 d. C., Follis2, RIC VII 13, indice di rarità "r3"3. D. IMP
C VAL LICIN LICINIVS
P F AVG4.
Testa laureata di Licinio a destra.
La ricerca nel web di monete di pari tipologia ha prodotto i seguenti risultati:
Giulio De Florio www.monetaromana.it Note: (1) Nicomedia,
città sulla sponda asiatica del Mar di Marmara, nel periodo 313
- 317 d. C. possedeva una zecca che operava attraverso sette officine,
contraddistinte dalle lettere, A, B, G, D,
e, S, Z. La suddetta
zecca era allora sotto il controllo di Licinio, imperatore romano d'Oriente
e, com'era d'uso durante la Tetrarchia, batté moneta sia nel nome
del proprio sovrano, sia in quello di Costantino I (leggenda: IMP
C FL VAL CONSTANTINVS P F AVG), imperatore romano d'Occidente.
(3) Il grado di rarità per le monete di questa tipologia battute dalla zecca di Nicomedia, varia a seconda dell'officina monetale, sicché esso viene riportato dal RIC VII come "r1", "r3", "r2", "r2", "r2", "r3", "r2", rispettivamente, per le officine A, B, G, D, e, S, Z. (4) IMPerator Clavdivs VALerivs LICINianvs LICINIVS Pivs Felix AVGvstvs. Un profilo storico di Claudio Valerio Liciniano Licinio e una sintesi della situazione politica del periodo è presente in altra pagina di questo sito a cui rimando per la consultazione (cliccare qui). (5) IOVI CONSERVATORI, a Giove Protettore. La dedica a Giove nella monetazione romana non è una caratteristica esclusiva del periodo storico in esame. Essa tuttavia assume un significato politico particolare durante la Tetrarchia quando l'imperatore più anziano per grado o per comando prende il titolo di "gioviano" (figlio di Giove), mentre quello più giovane il titolo di "erculio" (figlio di Ercole); si veda in proposito quanto indicato in altra pagina di questo sito (cliccare qui). (6) |
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