|
Duisburg, 22.3.2005
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo i dati
significativi pertinenti alla sua moneta:
Zecca di Costantinopoli, Solidus1,
19 gennaio del 378 ÷ 19 gennaio del 383 d. C.2,
RIC
IX 45(a), indice di rarità
R.
D. Busto di Graziano con diadema
di rosette, drappeggiato e corazzato a destra.
DNGRATIA
- NVSPFAVG3.
R. Costantinopoli, elmata,
con la testa a destra, assisa di fronte su un trono ornato con teste di
leone, sorregge uno scettro e un globo; piede destro appoggiato su una
prua.
CONCOR - DIAAVGGGD4.
CONOB5
in esergo.
La ricerca nel web ha prodotto
i seguenti risultati:
-
http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=92030&AucID=99&Lot=1266
(officina S) Classical Numismatic Group > Triton VIII Auction date: January
11th, 2005 Lot number: 1266 Price realized: 1700 USD Lot description: GRATIAN.
367-383 AD. AV Solidus (4.48 gm, 11h). Constantinople mint. Struck 382-383
AD. Estimate $750 GRATIAN. 367-383 AD. AV Solidus (4.48 gm, 11h). Constantinople
mint. Struck 382-383 AD. D N GRATIA-NVS P F AVG, laurel and rosette-diademed,
draped, and cuirassed bust right / CONCOR-DIA AVGGG, Constantinopolis,
helmeted, seated facing, head right, right foot on prow, holding sceptre
in right hand and globe in left, lion heads on throne; S/CONOB. RIC IX
45(a).3; Depeyrot 33/1; Hunter -; DOC -. EF. ($750) Ex Marian A. Sinton
Collection (Classical Numismatic Group 53, 15 March 2000), lot 1760; Henry
Platt Hall Collection (Glendining's, 19 July 1950), lot 2070.
-
http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=80830&AucID=87&Lot=730
(officina D)
Leu Numismatik AG > Auction 91 Auction date: May 10th, 2004 Lot number:
730 Price realized: 1300 CHF (approx. 1,000 U.S. Dollars as of the auction
date) Lot description: The Early Roman Empire Gratian Estimate: CHF 1'000.00
Solidus (Gold, 4.53 g 1), Constantinople, 382-383. D N GRATIANVS P F AVG
Diademed, draped and cuirassed bust of Gratian to right. Rev. CONCORDIA
AVGGG / CONOB Constantinopolis seated to right, holding globe in her left
hand and long scepter with her right. Dep. 33/1. RIC 45a. Slightly double
struck on the reverse, otherwise, good extremely fine.
-
http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=56816&AucID=59&Lot=1027
(officina Q)
Leu Numismatik AG > Auction 86 Auction date: May 5th, 2003 Lot number:
1027 Price realized: 1400 CHF (approx. 1,049 U.S. Dollars as of the auction
date) Lot description: THE EARLY ROMAN EMPIRE Gratian, 367-383 Estimate:
CHF 1'250.00 Solidus (Gold, 4.45 g 12), Constantinople, 383/385-387. D
N GRATIANVS P F AVG Diademed, draped and cuirassed bust of Gratian to right.
Rev. CONCORDIA AVGGGT / CONOB Constantinopolis seated to right, holding
globe in her left hand and long scepter with her right. Dep. 33/1. RIC
45a. Good extremely fine.
Concludo osservando che le caratteristiche
fisiche della moneta di figura andrebbero meglio circostanziate con l'indicazione
esatta del peso, almeno al decimo di grammo. In assenza di ciò e
sopra tutto non potendo osservare la moneta da vicino, posso solo aggiungere
che le sue caratteristiche di stile non sembrano a prima vista incompatibili
con il solido d'epoca. Devo aggiungere che il dettaglio dell'immagine non
consente di verificare che i braccioli del trono su cui è assisa
Costantinopoli terminino effettivamente con teste di leone, in assenza
delle quali la moneta sarebbe inclassificabile e probabilmente non autentica.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
www.monetaromana.it
----------
(1) Secondo
RIC, il peso standard del solido nel periodo era di 4,54g.. La moneta presentava
gli assi indifferentemente orientati nello stesso verso (ore 0) o invertiti
(ore 6) ed era costituita da oro, quasi allo stato puro.
(2) Per
le notizie storiche sul periodo si rimanda ad altra pagina di questo sito
(v. Teodosio e Costantinopoli)
(3) Dominus
Noster GRATIANVS Pius Felix AVGustus. Piccoli segnali, come l'interruzione
della leggenda del dritto, vengono interpretati come segno del ruolo politicamente
non subordinato di un personaggio politico del momento. Tuttavia, per quanto
concerne questa moneta, non consentono di circoscrivere meglio il momento
in cui fu battuta,
(4) CONCORDIA
AVGGGD; la
leggenda Concordia Augustorum, con la presenza di tre G, sta ad indicare
che Graziano intendeva svolgere un'azione politica concordata con gli altri
due Augusti e pertanto la moneta fu battuta nel periodo che intercorse
tra la morte di Valente (gennaio del 379) e l'elevazione di Arcadio (gennaio
del 383) quando erano Augusti,oltre a Graziano, Valentiniano II e Teodosio.
La lettera D
è il contrassegno dell'officina monetale che batté la moneta.
(5) CONOB
è il marchio della zecca di Costantinopoli, formato dall'unione
di"CON" (che sta per CONstantinopolis) e di "OB" che per le monete auree
indicava l'elevata presenza di fine nella lega metallica (OB starebbe infatti
per "obrytium", oro puro; v. http://www.forumancientcoins.com/forvm/Articles/Roman_mints.htm). |