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Duisburg, 20.3.2005
Egregio Lettore,
di seguito trascrivo i dati
significativi pertinenti alla sua moneta:
Zecca di Cizico1,
Antoniniano2,
270 - 275 d. C.3,
RIC
V/I 366, C/VI 206,
indice
di rarità secondo RIC: "S".
D. Busto di Aureliano radiato
e corazzato a destra. IMP AVRELIANVS AVG.4
R. Marte5
elmato in piedi a destra sorregge una lancia; l'imperatore in piedi a sinistra
sorregge uno scettro e un globo posto nel mezzo. RESTITVTOR EXERCITI.6
In esergo D/XXI.7
La ricerca nel web ha portato
ai risultati più avanti elencati. Altri ne potrà cercare
lei stesso attraverso http://www.google.com/,
imponendo come chiave di ricerca (copia/incolla dell'intera riga):
IMP AVRELIANVS AVG
XXI "RESTITVTOR EXERCITI"
-
http://www.wildwinds.com/coins/ric/aurelian/RIC_0366.jpg
(officina "D")
Aurelian Silvered Billon Antoninianus. obv: IMP AVRELIANVS AVG, radiate,
cuirassed bust right rev: RESTITVTOR EXERCITI, Mars holding spear, and
the emperor holding scepter, holding a globe between them, officina letter
Delta below, XXI in ex. Cohen 206. Rated Scarce by RIC.
-
http://www.wildwinds.com/coins/ric/aurelian/RIC_0366F.1.jpg
(officina "A") Aurelian AE Ant "Restoration" SCARCE Aurelian AD 270-275
AE Antoninianus "Aurelian restores the army." Obv: IMP AVRELIANVS AVG -
Radiate bust right, cuirassed. Rev: RESTITVTOR EXERCITI - Mars the defender,
on the left facing right, gives Aurelian the globe (of the world), standing
opposite - both hold a spear. Exe: A | XXI Cyzicus mint: AD 274-275 = RIC
Vi, 366F (s) Scarce, page 306 - Cohen 206 / 4.86 g. Winning bid: US $4.00
Ended: Jul-01-04 18:21:05 PDT.
-
http://www.wildwinds.com/coins/ric/aurelian/RIC_0366F.2.jpg
(officina "B") Aurelian AE Ant "Restoration" SCARCE Aurelian AD 270-275
AE Antoninianus "Aurelian restores the army." Obv: IMP AVRELIANVS AVG -
Radiate bust right, cuirassed. Rev: RESTITVTOR EXERCITI - Mars the defender,
on the left facing right, gives Aurelian the globe (of the world), standing
opposite - both hold a spear. Exe: B | XXI Cyzicus mint: AD 274-275 = RIC
Vi, 366F (s) Scarce, page 306 - Cohen 206 /4.16 g. Coin sold at 26/07/2004
(dd/mm/yyyy) Final sale value in local currencies GBP 2.73 USD 5.00 JPY
550.60 AUD 7.05 RUB 145.45 CAD 6.61 EUR 4.13.
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http://www.wildwinds.com/coins/ric/aurelian/RIC_0366F.3.jpg
(officina "B") Aurelian AE Ant "Restoration" SCARCE Aurelian AD 270-275
AE Antoninianus "Aurelian restores the army." Obv: IMP AVRELIANVS AVG -
Radiate bust right, cuirassed. Rev: RESTITVTOR EXERCITI - Mars the defender,
on the left facing right, gives Aurelian the globe (of the world), standing
opposite - both hold a spear. Exe: B | XXI Cyzicus mint: AD 274-275 = RIC
Vi, 366F (s) Scarce, page 306 - Cohen 206/ 3.24 g. ANC Coin sold at 31/08/2004
(dd/mm/yyyy) Final sale value in local currencies GBP 1.82 USD 3.26 JPY
358.40 AUD 4.66 RUB 95.32 CAD 4.30 EUR 2.71.
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http://www.wildwinds.com/coins/ric/aurelian/RIC_0366F.4.jpg
(officina "B") Aurelian AE Ant "Restoration" SCARCE Aurelian AD 270-275
AE Antoninianus "Aurelian restores the army." Obv: IMP AVRELIANVS AVG -
Radiate bust right, cuirassed. Rev: RESTITVTOR EXERCITI - Mars the defender,
on the left facing right, gives Aurelian the globe (of the world), standing
opposite - both hold a spear. Exe: B | XXI Cyzicus mint: AD 274-275 = RIC
Vi, 366F (s) Scarce, page 306 - Cohen 206/ 3.77 g. ANCIENT Coin sold at
23/10/2004 (dd/mm/yyyy) Final sale value in local currencies GBP 4.11 USD
7.50 JPY 804.29 AUD 10.14 RUB 217.13 CAD 9.26 EUR 5.92.
-
http://www.vcoins.com/ancientimports/store/viewItem.asp?idProduct=5317&large=0
(officina "G")
EF/VF Aurelian Silvered Antoninianus / Resitutor Exerciti Attribution:
RIC V i 366 Cyzicus mint Date: 270-275 AD Obverse: IMP AVRELIANVS AVG,
radiate busr right Reverse: RESTITVTOR EXERCITI (Restitutor or ruler of
the Army), Mars and Emperor facing holding globe Size: 22.52 mm Weight:
4.3 grams Description: A nice ant and the only issue of Aurelian bearing
this reverse legend Price $ 43 € 32,38 £ 22,46 Rates for 3/18/2005.
Le caratteristiche fisiche e di
stile della moneta appaiono compatibili con i conî d'epoca.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
www.monetaromana.it
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(1) Cizico
è una località sulla sponda asiatica del Mar di Marmara,
come si evince dalla mappa consultabile all'indirizzo: http://www.inumis.com/rome/articles/aurelien/6carte-fr.html.
(2) La
moneta in esame viene indicata convenzionalmente come antoniniano (le fonti
storiche non ci illuminano sul nome antico di questo nominale).
(3) La
datazione 270 - 275 d. C. indicata dal RIC, è del tutto generica
in quanto copre l'intero arco del regno di Aureliano. Jérôme
Mairat è invece molto più specifico sostenendo che la moneta
fu battuta nell'ambito della 10a emissione della zecca di Cizico, in tutto
il periodo che va dall'estate del 275 fino alla morte del sovrano nello
stesso anno (si veda in proposito http://www.inumis.com/rome/articles/aurelien/15cyzique-fr.html).
(4) Per
una sintesi storica sulla vita di Aureliano si rimanda all'articolo di
Jérôme Mairat pubblicato nel sito http://www.i-numis.com/rome/articles/aurelien/3preface-fr.html
(per una parziale traduzione dal francese in italiano, vedere la pagina
a27a
di questo sito).
(5) Roma,
secondo il Cohen (v. http://www.inumis.com/rome/books/cohen/vol_vi/p198.html).
Marte/Roma è dunque il personaggio sul lato sinistro del rovescio
della moneta.
(6) RESTITVTOR
EXERCITI, ORBIS, ORIENTIS, GALLIARVM, SAECVLI, GENERIS HVMANI sono altrettante
monete della "restituzione" emesse sotto Aureliano, finalizzate a rassicurare
il popolo sulla capacità delle istituzioni e, per esse, dell'imperatore
di salvaguardare la vita dei sudditi contro i pericoli esterni. Si ricorderà
che appena 11 anni prima dell'ascesa di Aureliano, un altro imperatore,
Valeriano, aveva subito l'onta della cattura da parte dei Persiani e la
morte in prigionia. Il popolo dunque aveva bisogno di essere rassicurato
e, come riferisce Kovaliov
"Aureliano gettò tutte le forze nella lotta contro i barbari che
continuavano a minacciare i confini dell'Impero. La tribù degli
Jutungi, che viveva nella Germania meridionale, irruppe in Italia attraverso
le Alpi, devastando selvaggiamente la zona prima che Aureliano riuscisse
a raggiungerli e a sconfiggerli definitivamente (270). Subito dopo questo
episodio l'imperatore dovette accorrere in Pannonia contro i Sarmati e
i Vandali. Anche queste tribù furono sconfitte e i Vandali furono
obbligati a dare per l'esercito romano 2.000 cavalieri in servizio permanente.
In generale, Aureliano associò all'esercito romano contingenti barbari
in misura maggiore che i suoi predecessori. Nel 271, mentre l'imperatore
si trovava in Pannonia, Alemanni, Jutungi, Marcomanni e altre tribù
nordiche in massa compatta irruppero nuovamente in Italia. Questi popoli
esigevano il pagamento dei consuetudinari sussidi in denaro ai quali erano
stati abituati dai predecessori di Aureliano. L'imperatore, lasciata sul
Danubio una parte dell'esercito, accorse col rimanente in Italia. La valle
del Po era già stata saccheggiata, le fortezze di Piacenza, Pollenza
ed altre erano state prese d'assalto. Una delle armate di Aureliano fu
sconfitta; i barbari passarono gli Appennini. Con grandi sforzi Aureliano
riuscì a ricompletare i suoi eserciti e sul fiume Metauro arrestò
l'avanzata dei barbari. A poco a poco questi ultimi furono ricacciati nella
valle del Po e infine, sul Ticino, i Romani conseguirono una vittoria decisiva.
Istruito dall'esperienza degli
ultimi decenni, in cui la stessa capitale più di una volta si era
trovata esposta a gravi pericoli, Aureliano diede inizio ai lavori per
cingere Roma di un grandioso sistema di mura fortificate. L'opera fu poi
compiuta dai suoi successori."
(7) Nella
pagina a039 di questo sito si accenna
al significato della sigla XXI che compare in esergo (secondo il RIC, il
significato sarebbe, "20 di queste monete equivalgono ad un aureo"). Tuttavia
altri, di questa leggenda d'esergo, danno una diversa interpretazione (si
veda la pagina "Riforma monetaria" di Jérôme Mairat all'indirizzo,
http://www.inumis.com/rome/articles/aurelien/5reforme-fr.html).
Secondo Mairat, non di antoniano si dovrebbe parlare ma di "aureliano",
un nominale post-riforma il cui tenore di argento sarebbe di circa il 5%
e dunque XXI sarebbe da intendere: "20 di queste monete equivalgono ad
un pezzo di ugual peso di argento puro". Secondo Mairat, l'aureliano, sarebbe
stato battuto per sostituire l'antoniniano e sarebbe stato scambiato con
quest'ultimo in ragione di un pezzo contro 2. D
nel campo della moneta è il contrassegno di una delle 6 officine
monetali di Cizico. |