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Roma, 6.8.2004
Egregio Lettore,
di seguito le fornisco gli
elementi che mi è stato possibile raccogliere sulla sua moneta:
Zecca di Aquileia, multiplo
d'oro1,
340 - 350 d.C., RIC VIII
36, indice di rarità (secondo
il RIC): "R4"
D. FLIVLCONSTANSPIVSFELIXAVG.2
Busto, laureato a destra, drappeggiato e corazzato di Costante3.
R. VICTORIAEDDNNAVGG4.
SMAQ5
in esergo. Due Vittorie in piedi affrontate sorreggono una corona inscritta
VOT/X/MVLT/XX6.
Nel link di seguito indicato
troverà diverse monete di Costante, anche se non quella di figura:
http://www.wildwinds.com/coins/ric/constans/i.html
.
Veniamo ora alla sua moneta.
Secondo quanto da lei affermato, essa è di color bronzo e dunque
non d'oro, come la moneta descritta dal RIC al numero 36 dell'ottavo volume
del suo manuale. Inoltre differisce dalla moneta RIC 36 per il peso. Aggiungerò
che le lettere della leggenda nella sua moneta appaiono poco definite nei
contorni e tracciate in modo approssimativo rispetto agli esemplari d'epoca
presenti nel sito di wildwinds sopra citato. Osservo infine che RIC36 è
l'unica, tra le monete descritte dal RIC e prodotte dalla zecca di Aquileia,
che presenti le stesse caratteristiche tipologiche della moneta di figura
(cioè stessi tipi del dritto e del rovescio e stesse leggende);
non esistono infatti, secondo il RIC, monete di bronzo della tipologia
di figura. Alla luce di quanto sopra, sono portato a ritenere che la moneta
in suo possesso possa non essere d'epoca.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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(1)La
moneta classificata RIC VIII
36 è d'oro e pesa c. 9 g.
(2)FLavivs
IVLivs CONSTANS PIVS FELIX AVGvstvs.
(3)Costantino,
mentre era in vita, aveva ripartito l'Impero fra i tre figli: Costantino,
Costanzio e Costante, mantenendo per sé solamente la penisola balcanica
(Tracia, Macedonia e Acaia) che, alla morte, aveva destinato per testamento
ai nipoti Delmazio (la penisola balcanica) e Annibaliano (l'Armenia e la
costa del Ponto).
L'imperatore era morto mentre
fervevano i preparativi per la guerra contro la Persia. Il Cesare Costanzio,
che già si trovava in Mesopotamia, venuto a conoscenza della morte
del padre, si affrettò ad accorrere a Costantinopoli, dove organizzò
una rivolta militare contro i suoi zii e cugini. Due fratellastri di Costantino
e sette suoi nipoti, fra i quali anche Delmazio e Annibaliano, furono uccisi;
e Costanzio, dopo essersi impadronito dei loro possedimenti, tornò
in Oriente (338). Mentre la guerra contro i Persiani si trascinava a lungo,
in Occidente aveva luogo una guerra fra Costante e Costantino II nella
quale il secondo risultò soccombente, sicché, nel 340,
Costante, occupati i possedimenti del fratello, mantenne unito per 10 anni
sotto il suo controllo tutto l'Occidente.
Costante che era favorevole
alle decisioni del Concilio di Nicea, con la sua influenza, fece sì
che l'arianesimo, il quale aveva ripreso il sopravvento alla fine del regno
di Costantino, cedesse di nuovo il campo alla corrente ortodossa della
chiesa: Atanasio fu richiamato dall'esilio in cui era stato inviato e nuovamente
messo al suo posto di vescovo di Alessandria. Nel 350, in Gallia, Costante
cadde vittima di un complotto militare, organizzato dal generale Magno
Magnenzio, sua guardia del corpo [testo ripreso dal Kovaliov].
(4)VICTORIAE
DD NN AVGG. Alla vittoria dei nostri signori augusti, Costante, augusto
d'Occidente e Costanzio II, augusto d'Oriente.
(5)SMAQ
(Sacra Moneta AQuileia) è il marchio della zecca di Aquileia.
(6)VOT/X/MVLT/XX.
I voti erano promesse di sacrifici rivolte agli dei, funzionali a ricevere
in cambio degli speciali benefici. A partire dal primo impero i voti venivano
assunti (suscepta), moltiplicati e sciolti (exsoluta), secondo una successione
di rituali che, confusi nel terzo secolo con l'acclamazione 'multis annis
(imperes)' - governerai per molti anni - portarono alla formula acclamatoria
tipica delle monete che associava l'assunzione dei voti all'augurio rivolto
al sovrano di poter governare per molti altri anni ancora; nel caso della
moneta in esame i voti sono decennali e l'augurio è di governare
per altri venti anni. |